L'evento

Vivere lo stadio nell'era di internet

martedì, 26 novembre 2019, 16:41

La nuova tecnologia ha decretato un cambiamento radicale nel modo in cui si svolgono tutte le attività quotidiane. Questo vale sia per le attività della routine di tutti i giorni, ma anche per quelle che invece riguardano il divertimento ed il tempo libero. Una delle attività che risulta maggiormente modificata dall'arrivo delle nuove tecnologie, sta nel viversi la domenica allo stadio. Andare la domenica allo stadio, significa trascorrere del tempo con i propri amici, divertirsi e riuscire a vedere la propria squadra del cuore avendo anche dei momenti di relax e di distrazione. Negli anni 90, andare allo stadio voleva dire vivere tutte le emozioni del calcio in diretta, magari cercando anche di non farsi sfuggire i dettagli di gioco, nonostante il caos e la festa che si tiene in campo.

Le domeniche allo stadio negli anni 90

Fino alla fine degli anni 90 i ragazzi andavano allo stadio per trascorrere del tempo con i propri amici e con la propria squadra del cuore. Si beveva il caffè Borghetti, si parlava con i propri amici e al massimo si poteva portare con sé una piccola radio per ascoltare la radiocronaca della partita oppure i risultati delle altre squadre impegnate nei campi. Durante le lunghe file per entrare in curva o in tribuna, si aspettava dialogando. Adesso invece la fruizione è completamente cambiata soprattutto in quelli che sono i lunghi tempi di attesa ma anche in quello che è il modo in cui ci si rapporta al mezzo stesso. L'attenzione al campo era massima per cercare di non perdere le scene del match. Invece, adesso è tutto diverso e anche quando si va allo stadio si è un po' immersi nell'uso delle nuove tecnologie.

Recarsi allo stadio “armati” di smartphone

Recarsi allo stadio “armati” di smartphone vuol dire non vivere semplicemente le emozioni dal campo, ma anche quelle che si possono avere come se si fosse uno spettatore a casa. Dal proprio dispositivo cellulare infatti, si può vedere un gol ed un'azione che magari in quel momento non è stato possibile vedere oppure di seguire i risultati in diretta su altri campi. In genere, tra il primo e secondo tempo si può restare informati con interviste e dirette dialtre partite oppure c’ chi preferisce trascorrere quei minuti giocando sui social, magari ad un gioco di carte online come la scopa o il blackjack tipo questo presente qui. Possiamo quindi ammettere che in generale, è venutaun po' meno anche quella che è la funzione sociale dello stadio, in cui si ritagliano un momento per trascorrere del tempo insieme agli amici guardando la propria squadra e senza distrarsi da quella che era l'azione della partita.

Il futuro delle domeniche allo stadio: cosa ci aspetta?

Visto il rapporto così stretto che si è creato tra le persone e le nuove tecnologie, impossibile pensare che in futuro si potrà tornare alle vecchie abitudini allo stadio. Ad oggi, andare allo stadio significa comunque seguire come se si fosse uno spettatore domestico, la partita. Questo ha sicuramente dei vantaggi perché si potrà vivere sia l'emozione dello stadio, che anche però la comodità di avere a portata di mano tutti gli altri risultati. E' evidente che è cambiato il modo in cui ci si confronta con lo sport infatti, si possono avere in pochi click i dati, le statistiche e informazioni che prima invece erano spesso oggetto di discussioni tra amici. Ora invece, grazie all'utilizzo dello smartphone da portare allo stadio, in pochi istanti si possono sapere le statistiche sul giocatore, sui match e anche nell'ambito ad esempio, delle scommesse oppure di tutte le altre opportunità che la rete è in grado di offrire.

Le prospettive future della tecnologia e dello sport

Presso l'evento “Sport business forum” di qualche tempo fa si è discusso molto del connubio sport e tecnologia in rapporto allo stadio. Si è parlato della necessità di fare in modo che lo stadio diventi sempre più interattivo. Lo sport live rappresenta infatti, una frontiera importante di cui si deve iniziare a parlare perché è evidente che adesso, recarsi semplicemente allo stadio non basta e quindi bisogna fare in modo che gli utenti possano interagire col match, così da sentirsi parte stessa della partita. Questo può portare sempre più persone al campo, cosa invece rischia di diventare molto meno diffusa visto la praticità e i passaggi interattivi che è possibile raggiungere direttamente dalla poltrona a casa propria.

 



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