Porta Elisa News
mercoledì, 27 novembre 2024, 17:41
In casa rossonera non c'è mai da annoiarsi: mentre le trattative per il passaggio societario sembrano essere a un punto morto e si vocifera che l'imprenditore italo-canadese sia ormai fuori dai giochi, ecco che il club annuncia il nuovo direttore generale, una figura assente ormai da otto mesi, ovvero da quando si interruppe il rapporto con Giuseppe Mangiarano.
Il nuovo direttore generale sarà una figura di raccordo, che mancava ormai da troppo tempo, con la proprietà e che viene assicurato seguirà giornalmente le sorti del club al momento, a causa dei problemi del presidente e degli impegni dell'amministratore delegato, senza una persona che si occupi a tempo pieno della società. Tutt'altro che da escludere che guidi anche le trattative per il passaggio di proprietà. Il nome sarà rivelato domani nel corso di una conferenza stampa.
giovedì, 3 aprile 2025, 18:54
All'orizzonte c'è la sfida contro il Pontedera, fissata per sabato alle ore 17,30 allo stadio "Ettore Mannucci". Vedremo se, dopo l'ultimatum fissato nei giorni scorsi, la squadra deciderà o meno di affrontare la partita.
giovedì, 3 aprile 2025, 11:41
Lo stadio di Pontedera, inizialmente noto come comunale, è stato dedicato all'ex attaccante Ettore Mannucci che negli anni '40 e '50 ebbe occasione di giocare in serie A. L'impianto, che ha preso il posto del vecchio stadio Marconcini, è stato costruito negli anni '60
mercoledì, 2 aprile 2025, 22:39
Il nuovo proprietario della Lucchese: "Preso atto del clima di profonda ostilità e tenuto conto della ingiustificata diffidenza riservata alla neo insediata proprietà, sulla scorta di pregiudizi del tutto inaccettabili, viene annullato l'incontro con la stampa rinviando la conferenza stampa di presentazione dei programmi ed obiettivi della nuova proprietà, alla...
mercoledì, 2 aprile 2025, 19:30
Cade nel nulla il ricorso presentato dall'avvocato e direttore generale rossonero Riccardo Veli contro la penalizzazione di sei punti in classifica per i mancati pagamenti: la Corte Federale di Appello, come era prevedibile, ha confermato in toto la sanzione