Porta Elisa News
martedì, 5 novembre 2024, 16:04
di gianluca andreuccetti
La follia di Lorenzo Palmisani fa il giro di tutta Italia e del web. Il fallo senza senso commesso dal portiere nel corso della gara contro il Campobasso è stato ripreso da "Striscia La Notizia" su Canale 5, nella rubrica calcistica gestita da Cristiano Militello.
Riavvolgiamo un attimo il nastro. Al 38' del primo tempo, i padroni di casa attaccano sull'out di destra con Morelli, ma il suo cross viene bloccato in presa sicura da Palmisani. Qualche secondo dopo, mentre sembra voler riprendere il gioco, il portiere sgambetta in modo volontario il numero 14 del Campobasso Baldassin, in procinto di allontanarsi dall'area di rigore. Morale della favola? L'arbitro opta per il calcio di rigore e per l'espulsione del classe 2004, costringendo così la Lucchese a disputare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.
giovedì, 3 aprile 2025, 18:54
All'orizzonte c'è la sfida contro il Pontedera, fissata per sabato alle ore 17,30 allo stadio "Ettore Mannucci". Vedremo se, dopo l'ultimatum fissato nei giorni scorsi, la squadra deciderà o meno di affrontare la partita.
giovedì, 3 aprile 2025, 11:41
Lo stadio di Pontedera, inizialmente noto come comunale, è stato dedicato all'ex attaccante Ettore Mannucci che negli anni '40 e '50 ebbe occasione di giocare in serie A. L'impianto, che ha preso il posto del vecchio stadio Marconcini, è stato costruito negli anni '60
mercoledì, 2 aprile 2025, 22:39
Il nuovo proprietario della Lucchese: "Preso atto del clima di profonda ostilità e tenuto conto della ingiustificata diffidenza riservata alla neo insediata proprietà, sulla scorta di pregiudizi del tutto inaccettabili, viene annullato l'incontro con la stampa rinviando la conferenza stampa di presentazione dei programmi ed obiettivi della nuova proprietà, alla...
mercoledì, 2 aprile 2025, 19:30
Cade nel nulla il ricorso presentato dall'avvocato e direttore generale rossonero Riccardo Veli contro la penalizzazione di sei punti in classifica per i mancati pagamenti: la Corte Federale di Appello, come era prevedibile, ha confermato in toto la sanzione