Detto tra noi


Detto tra noi

Il secondo mattone

martedì, 14 aprile 2026, 11:01

di fabrizio vincenti

E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider. Relegata a comprimaria dotata solo di un polveroso blasone e destinata a un campionato anonimo. Del resto, c'erano corazzate, così veniva assicurato, lontane anni luce dal gruppo messo su in fretta e furia dalla nuova proprietà. Com'è finita è sotto gli occhi di tutti, e la figuraccia rimediata dai sedicenti esperti si aggiunge alle tante che abbiamo avuto modo di ascoltare negli anni. Poco importa, quello che contava è che la Lucchese riuscisse a togliersi prima possibile da un campionato che per mille motivi era davvero un inferno. A cominciare dai problemi logistici, basti pensare al numero delle trasferte vietate su cui pesano le scelte totalmente sbagliate politiche e repressive volute da un ministro dell'Interno che ci auguriamo possa prima possibile essere sostituito: i politici facciano i politici, i tecnici. Chiusa parentesi. La Lucchese ha costruito il suo successo con l'anima, con la forza di volontà, con l'umiltà dei suoi protagonisti. Mai è stata spocchiosa, ha quasi sempre cercato di calarsi nella realtà di un campionato fatto...


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In memoria di un gentiluomo in rossonero

sabato, 4 aprile 2026, 17:26

Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere. Puccioni è stato al fianco della Pantera davvero per tante stagioni, con uno stile fatto di senso della misura, di passione ma anche di obiettività. Tante volte Gazzetta Lucchese ha avuto modo di confrontarsi con il proprietario di una attività che risaliva al 1880 e che faceva parte di una Lucca che non c'è più e di cui sentiamo una incredibile nostalgia, mentre quella stessa piazza, che è una delle più belle d'Italia, è ormai una sorta di mangiatoia per turisti in cerca di una originalità e di una identità che sembrano cancellate a suon di buttadentro, lavagnette da menù di ogni foggia: un insieme che sa più di plastica che di vero. Puccioni per decenni ha coltivato questa attività unica dove si potevano trovare dalle funi di ogni tipo ai vasi da fiori e tanto altro con una gentilezza che incarnava il "garbo" lucchese. Era una bottega, di quelle autentiche. Con quel solito garbo, nel fine settimana, invece, era di "servizio" sui campi della provincia e non solo, al seguito di tante formazioni giovanili rossonere. Nel 2016 ricevette un premio durante la serata annuale del Gazzettino d'argento: aveva già collezionato oltre 15 anni con la Lucchese. Mai una parola fuori posto, sempre disponibile quando c'era...


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E' il momento di scrivere il futuro

martedì, 24 marzo 2026, 07:55

di fabrizio vincenti

Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero. Non solo di quello che riguarderà la costruzione della futura squadra, che dipenderà molto dalla ambizioni della società, ovvero che andrà più o meno pesantemente ritoccata sulla base degli obiettivi della prossima stagione, ma, prima ancora, degli investimenti in strutture.  Nelle ultime settimane è tornata alla ribalta la questione del centro sportivo, senza dimenticare che quella della ristrutturazione del Porta Elisa, sia pure sotto traccia, non è mai scomparsa. Sono temi centrali per garantire un futuro societario a certi livelli per la Lucchese. Tanti, troppi in passato lo hanno sottolineato, talvolta con una certa retorica di facciata, ma con ben poche intenzioni concreti. La storia del club lo ha certificato anche di recente, ma ciononostante la questione dell'impiantistica resta centrale. E' un tema con cui mezza e più Italia calcistica continua a dover fare i conti, ma a Lucca...


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Lucchese e Tau destinati a entrare in concorrenza

sabato, 28 febbraio 2026, 08:27

di fabrizio vincenti

Si scrive Vellutini, si potrebbe leggere Perini o Lazzareschi, perché il destino comune di alcuni dei più brillanti e capaci imprenditori della zona è stato quello di essere accostati coram populo alla Lucchese. Un accostamento che, nel corso dei decenni, è sembrato più un sogno proibito che una reale possibilità. Fabio Perini, si dice, abbia sempre resistito a ogni avances, pur non facendo mancare un contributo annuale alla Lucchese dell'indimenticabile superpresidente Maestrelli. Il calcio, però, non faceva per lui. Come non è mai stato al centro dei pensieri di un altro grande dell'imprenditoria, ovvero Luigi Lazzareschi, che si è limitato a sottoscrivere qualche abbonamento o, al massimo, garantire qualche minima sponsorizzazione, lasciando cadere nel vuoto (l'estate scorsa) anche una bellissima e accorata lettera di un suo dipendente che gli chiedeva di salvare e rilanciare la Lucchese, un patrimonio della nostra comunità così come tutte le formazioni sportive. Un concetto, quest'ultimo, che fatica (è un chiaro eufemismo) a essere fatto proprio dalla classe imprenditoriale della città e dintorni. Anche Lazzareschi non si è mai appassionato, e non ci risulta che tra i suoi interessi ci sia, in generale, lo sport locale, almeno guardando a quanto il colosso che dirige riversa in questo settore nelle nostre zone, ed escludendo, ovviamente, la copiosa sponsorizzazione di una gara di importanza mondiale come il...


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Non rallentare ora

lunedì, 26 gennaio 2026, 14:23

di fabrizio vincenti

Il successo della Lucchese contro il Viareggio – in una gara più sentita in riva al mare che nella città capoluogo ma che comunque mantiene un suo fascino e che è stato un peccato non si sia potuta giocare al cospetto anche dei tifosi bianconeri – è di quelli pesanti. I rossoneri, dopo un dicembre a dir poco balbettante e un gennaio tra qualche alto (con la Zenith nonostante il pari e comunque due vittorie sia pure risicate) e qualche basso (Grosseto con il Belvedere), hanno finalmente dato un po' di gas alla classifica, quel gas che sembrava potesse essere già liberato tra fine novembre e inizi di dicembre e che, invece, complici qualche pari di troppo, non avevano consentito di sgranare le posizioni di testa.  Ora, i punti di vantaggio sono pochi, e con le gare a tre punti è un attimo a ritrovarsi risucchiati, ma è chiaro che un piccolo scalino è stato finalmente creato, uno scalino che, semmai, andrà incrementato a partire dalle prossime partite. Il campionato è ormai entrato nella sua fase cruciale, la Lucchese ha dall'inizio dato la sensazione di essere la formazione più attrezzata (e i nuovi innesti hanno chiarito...


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Bilancio di metà stagione

lunedì, 5 gennaio 2026, 11:03

di fabrizio vincenti

Non in molti pensavano, credevano, speravano di vedere la Lucchese in testa al campionato a metà stagione. L'ennesima ripartenza dalle macerie e le molte incognite che gravavano (compresi i pronostici di alcuni presunti esperti) non lasciavano grandi aspettative. Eppure, la squadra di mister Pirozzi, domenica dopo domenica, sia pure con qualche pari di troppo, è riuscita, in virtù di una buona solidità difensiva e di un atteggiamento il più delle volte aggressivo e autorevole, a scalare posizioni sino a issarsi in testa. Nelle ultime settimane, diciamo da dicembre in poi, la formazione rossonera ha rallentato la marcia e non a caso si sono rifatti sotto le inseguitrici, a cominciare dalla Zenith Prato che ora appaia la Lucchese in testa e che sarà di scena al Porta Elisa a inizio gennaio.  La corsa è totalmente aperta, con il terzo incomodo Viareggio che sta risalendo. Difficile fare previsioni, anche perché la squadra ha perso smalto nelle ultime settimane, forse a causa degli impegni di Coppa (obiettivamente buttata via contro una squadra alla portata) sia per i tanti malanni di stagione (di cui non vi possiamo dare conto perché non vengono comunicati dalla società), sia probabilmente per un generale calo di forma, saremmo tentati di dire più...



Ultime notizie brevi


venerdì, 17 aprile 2026, 08:52

Cecina-Lucchese, arbitra Arienti di Cesena

Cecina-Lucchese, in programma domenica prossima, sarà diretta da Marco Arienti della sezione AIA di Cesena. Arienti sarà coadiuvato da Francesco Corcione di Pisa e da Clara De Matteis di Empoli.


giovedì, 16 aprile 2026, 18:09

Promozione, la Lucchese mette in vendita le magliette celebrative

"Non tutto quello che abbiamo vissuto si può spiegare. Qualcosa si può solo portare": così la Lucchese Calcio ha annunciato la messa in vendita delle magliette celebrative per la promozione indossate anche dai giocatori domenica scorsa.



giovedì, 16 aprile 2026, 08:59

Penultima di campionato, tutte le gare in programma

Penultima di campionato che nel girone dei rossoneri andrà in scena domenica prossima. Ecco il quadro completo delle gare:


domenica, 12 aprile 2026, 17:03

Terzultima di campionato, tutti i risultati: il Viareggio dilaga

Si sono concluse tutte le gare valide per la terzultima di campionato. Ecco i risultati: