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Lena: "Deoma non è l'unico responsabile di questa retrocessione"

mercoledì, 12 maggio 2021, 09:15

di diego checchi

Riccardo Lena, tifoso storico della Lucchese da una vita, dice la sua sul momento della squadra e della società rossonera, entrando nelle pieghe di tutti gli argomenti che vengono dibattuti ogni giorno sia in società ma anche dalla tifoseria.Le sue parole vengono prima di tutto dal cuore, un cuore che ama la Lucchese in modo viscerale.

Come ha preso la retrocessione?

"Sinceramente fino a 7/8 giornate dalla fine non ci pensavo proprio, dopo di che ho visto che non c'era più nulla per cui piano piano ho assorbito la situazione. Comunque è giusto così, ci siamo dimostrati inferiori sul campo. Dopo il Novara mi è stato chiaro che non c'era più nulla da fare, anche se ci ho sperato fino in fondo".

Che futuro vorrebbe per la Lucchese?

"Quello che ogni tifoso vorrebbe, un futuro roseo. Ma la cosa più importante è una società stabile, che di vincere i campionati per poi retrocedere mi sarei stufato. Adesso facciamo una squadra per vincere la Serie D e poi speriamo che con lo stadio si possa sperare qualcosa di più. C'è da augurarsi che la società prosegua con questo stile, che ha fatto sì che la Lucchese riconquistasse  credibilità da un punto di vista gestionale ed economico, ad esempio con i fornitori. Adesso però bisogna riconquistare credibilità dal punto di vista  sportivo. Ci tengo a dire una cosa a quei tifosi che vorrebbero che gli attuali soci si facessero da parte: dopo di loro che pensate che possa venire a Lucca? Se qualcuno ha una soluzione giusta per il bene della Lucchese la tiri fuori, ma con fatti concreti, ricordiamoci che questa società ci ha salvato dalla terza categoria".

E quindi cosa dovrebbe fare la società secondo lei?

"Sarà importante pianificare bene, l'anno scorso hanno pensato che chi aveva vinto la D avrebbe potuto  farsi valere anche in C e questo è stato un errore evidente. In Serie D sono fondamentali i giovani e alcuni li abbiamo già in casa come Lo Curto, Bartolomei e Cellamare. Però è necessario che siano affiancati da giocatori forti e di grande esperienza". 

Pensa che cambieranno alcune figure in società?

"Penso che Daniele (Deoma ndr) farà un passo indietro anche se non credo che sia l'unico responsabile di questa retrocessione, anche perché ogni decisione è stata condivisa con tutta la società. E poi la retrocessione è dovuta a più di una causa, non è stata solo una questione sportiva, però è chiaro che i tifosi vogliano trovare un responsabile. In ogni caso potrebbe fare altre cose , penso che sarebbe un ottimo team manager oppure responsabile di area tecnica che si potrebbe occupare anche del settore giovanile. Lo conosco bene e credo che la sua passione e attaccamento alla squadra siano un valore aggiunto, ha speso tantissimo per la Lucchese e so per certo che ha sofferto molto per questa retrocessione. Credo che, a livello umano, tra i direttori sportivi degli ultimi anni sia forse quello che ha tenuto più di tutti ai colori rossoneri"



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