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Punto e a capo

domenica, 1 settembre 2019, 19:28

di diego checchi

Teniamoci il punto e lavoriamo, perché la partita contro il Chieri ha detto che la Lucchese ha fatto sì buone cose, ma deve migliorare dal punto di vista della condizione fisica e della fluidità di gioco. Bisogna però dire che il Chieri di Massimo Morgia si sta allenando da più tempo ed ha già una quadratura ben precisa, con giocatori come Melandri e Marano che, a nostro avviso, farebbero bene anche in categorie superiori. Mister Monaco, martedì, analizzerà la prestazione e capirà dove si può migliorare ma questa Lucchese ha sicuramente tante potenzialità inespresse. Il trainer ha schierato la squadra con il 4-2-3-1 ed ha dovuto rinunciare a Visibelli, che nella rifinitura di ieri si è procurato una distorsione alla caviglia. Allora, dentro Meucci, con Cruciani e Nolè sulla linea di centrocampo e Presicci, preferito a Vignali, nel ruolo di trequartista centrale, tra Nannelli e un indemoniato Remorini. In attacco è stata fiducia a Gueye, che è parso fuori condizione ed ha dovuto abbandonare il campo prima della fine del primo tempo per un infortunio, sostituito da un degli ultimi arrivati Falomi. Se dobbiamo commentare la partita, diciamo che il Chieri è stato più bravo sul piano del palleggio e dell’imprevedibilità mentre la Lucchese è stata più cinica e concreta quando le sono capitate le occasioni di gol. Alla distanza, la squadra di Morgia è venuta fuori e alla Lucchese è mancata la condizione fisica, con i rossoneri che hanno portato a casa un punto lottando con le unghie e con i denti. Ma questa è solo la prima partita i rossoneri sono consapevoli del fatto che possono e devono migliorare, oggi non si poteva chiedere tanto di più. Caso mai, ci sono da rimarcare alcune note positive come l’imprevedibilità di Remorini, la duttilità di Meucci e la capacità di Cruciani di mettere ordina al gioco e battere punizioni magistrali, come quella che ha portato al gol di Meucci. Da non ripetere invece certe disattenzioni come quando è arrivato il primo gol del Chieri, con il portiere che ha trovato Melandri direttamente su rinvio dopo una punizione a favore dei rossoneri. Vogliamo dire ancora un’ultima cosa sul pubblico, che dal primo al novantesimo ha incitato la squadra con un entusiasmo che ha commosso.

Andando alla cronaca della partita, la Lucchese ha rischiato dopo soli 2’ quando in seguito ad un disimpegno errato di Meucci, Melandri ha preso palla ed è andato al tiro che Fontanelli è riuscito a bloccare in due tempi. Al 13’, dopo un’uscita a vuoto di Lici, Varano ha potuto entrare in area e calciare un bel diagonale che ha sfiorato il palo alla sinistra del portiere rossonero. Al 20’ Fontanelli ha mancato la presa di una palla alta ma è riuscito poi a salvarsi sul susseguente colpo di testa di Barcellona. Al 23’ la Lucchese è riuscita a passare in vantaggio con Meucci che è stato bravo a segnare con un destro al volo ad incrociare dopo una punizione di Cruciani. Al 34’ Melandri ha pareggiato i conti in contropiede direttamente su lancio lungo del portiere, Lici rimane sul posto e il numero 7 del Chieri si trova a tu per tu con Fontanelli che non può nulla.

Verso la fine della prima frazione Remorini ha riportato avanti i suoi con un preciso diagonale sul secondo palo al termine di una lunga discesa sulla fascia. Nella ripresa al 12, il neo entrato Ligorio commette fallo di mano in area e l’arbitro ha assegnato il penalty che Varano ha trasformato spiazzando Fontanelli. Al 15’ Remorini serve bene Falomi in area e il tiro di quest’ultimo costringe Luppi alla parata in acrobazia. Alla mezz’ora ha avuto una buon occasione Falomi, ma il suo colpo di testa non è stato preciso. Al 32’ Varano ha sfiorato il palo ben imbeccato dall’ex rossonero Bragadin. Bragadin ha dato un ultimo brivido ai rossoneri proprio sul finale di gara quando si è trovato a tu per tu con Fontanelli ma la sua conclusione è stata debole e il portiere rossonero è riuscito a bloccare la sfera salvando così il pareggio.

Lucchese – Chieri 2 - 2

Lucchese: 1 Fontanelli, 2 Lici, 3 Pardini, 4 Cruciani (12’ st 13 Ligorio), 5 Meucci, 6 Papini, 7 Nannelli, 8 Nolè (22’ st 16 Fazzi), 9 Gueye (42’ pt 20 Falomi), 10 Presicci (23’ st 18 Vignali), 11 Remorini (44’ st 15 Lucarelli). A disposizione: 12 Forciniti, 14 Balleri, 17 Yener, 19 Tarantino. Allenatore: Monaco.

Chieri: 1 Luppi, 2 Bruni (1’ st 18 Sbordone), 3 Cassanova, 4 Giaginti, 5 Benedetto, 6 Conrotto, 7 Melandri (21’ st 14 Bragadin), 8 Cecchi, 9 Barcellona (1’ st 13 Pautasso), 10 Varano, 11 Campagna (27’ st 17 De Riggi). A disposizione: 12 Bertoglio, 15 Della Valle, 16 Nouri, 19 Mosagna, 20 Di Sparti. Allenatore: Morgia.

Arbitro: Sig. Lingamoorthy di Genova.

Assistenti: Sig Della Monaca e Torraca Sig di La Spezia

Note. Ammoniti: 45’ pt Cruciani (L), 31’ st De Riggi (C), 36’ st Meucci (L). Angoli: 2 - 5. Spettatori oltre 800.

Reti: 24’ pt Meucci (L), 34’ pt Melandri (C), 43’ pt Remorini (L), 13’ st rig. Varano (C)

 


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