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Risultato bugiardo

domenica, 11 ottobre 2020, 20:11

di diego checchi

Pro Vercelli – Lucchese

Pro Vercelli: 22 Saro, 4 Nielsen, 5 Auriletto, 7 Rolando, 8 Emmanuello, 10 Comi (38’ st 20 Padovan), 15 De Marino, 17 Bruzzaniti (30’ st 14 Blaze), 24 Zerbin (30’ st 18 Borello), 31 Carosso, 33 Petris. A disposizione: 12 Tintori, 3 Rodio, 6 Graziano, 9 Romairone, 11 Della Morte, 16 Ruggiero, 23 Clemente, 27 Erradi, 30 Secondo. Allenatoe: Modesto.

Lucchese: 1 Coletta, 2 Panariello (1’ st  28 De Vito), 7 Nannelli (37’ st 11 Panati), 8 Kosovan (37’ st 14 Signori), 9 Bianco, 15 Solcia, 19 Fazzi (24’ st 25 Molinaro), 20 Benassi, 23 Meucci, 26 Adamoli, 29 Moreo (19’ st 21 Bitep). A disposizione: 12 Biggeri, 10 Lionetti, 13 Cellamare, 17 Bartolomei, 22 Forciniti, 24 Falivene, 27 Scalzi. Allenatore: Monaco.

Arbitro: Sig. Perrelli di Varese.

Assistenti: Sig. Galinberti e Sig. Conti di Seregno.

Quarto Ufficiale: Sig. Bonacina di Bergamo.

 

Note.

Ammoniti: 5’ Panariello (L), 24’ st Nannelli (L), 34’ st Benassi (L), 46’ st De Vito (L)

Angoli: 8 – 8

Reti: 18’ pt Comi (P), 16’ st Rolando (P), 48’ st Signori (L)

 

Un’altra sconfitta per la Lucchese, che però ha dato comunque dei segnali positivi, perché due o tre occasioni da gol le ha create. La Pro Vercelli ha vinto grazie alla fisicità e al maggior tasso tecnico ma soprattutto perché è riuscita a creare superiorità numerica sugli esterni con Bruzzaniti da una parte e Petris dall’altra. La squadra di Monaco si è presentata in campo con un 3-5-2 o, se vogliamo, un 5-3-2 in fase di non possesso, con Nannelli e Adamoli, all’esordio in campionato, a fare rispettivamente il quinto a destra e il quinti di sinistra. In difesa, spazio a Solcia, Benassi e Panariello mentre a centrocampo si è visto Fazzi come mezz’ala destra, Meucci davanti alla difesa, visto che Cruciani non era presente per motivi personali, e Kosovan come mezz’ala sinistra. A proposito, Fazzi era all’esordio in campionato e, a nostro avviso, è stato poco preciso nei passaggi. In attacco si sono visti Moreo e Bianchi, da rivedere l’ultimo arrivato dal Cosenza, non ancora in perfette condizioni, mentre Bianchi ha dimostrato di essere un giocatore vero, perché ha creato buone azioni da gol con ogni palla giocabile che ha avuto. La Pro Vercelli è andata in vantaggio con Comi e dobbiamo dire che nel primo tempo ha sempre tenuto il pallino del gioco, giocando a memoria, cercando il gioco di sponda sulla punta, forte fisicamente, che il fraseggio con Bruzzaniti e Zerbin da una parte e Petris e Rolando dall’altra. La Lucchese ci ha messo tanto impegno e nella ripresa, il tecnico rossonero ha deciso di cambiare Panariello, già ammonito, con De Vito ma il modulo è rimasto lo stesso. A inizio ripresa Bianchi ha sfiorato il pareggio con un tiro poi deviato da Saro e poi Auriletto ha levato dalla porta un tiro di Moreo. Poi è arrivato il gol del 2 a 0, una vera e propria magia di Rolando. All’ultimo minuto il neo entrato Signori ha accorciato le distanze con un gran tiro al volo. Nel complesso la Lucchese è migliorata, ma se dobbiamo analizzare la gara, la Pro Vercelli si è dimostrata tecnicamente e fisicamente superiore.

Andando alla cronaca della partita, la prima occasione è stata per i padroni di casa, che hanno sfiorato il palo con un gran tiro dal limite di Rolando dopo soli 3’. I rossoneri hanno replicato al 9’ quando Nannelli, dopo aver intercettato un passaggio di Emmanuello, ha servito bene in area Bianchi, che però ha calciato alto. Al 18’ Comi ha portato in vantaggio la Pro Vercelli appoggiando in rete la respinta di Coletta sul tiro di Rolando. Al 32’ Rolando ha impegnato il portiere rossonero alla deviazione in angolo un una gran botta dal limite. 5’ dopo Bianchi ha calciato in corsa da dentro l’area ma Saro ha respinto coi pugni. Nella ripresa, al 2’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bianchi ha impegnato il portiere avversario con una bella girata. Al 10’ Moreo ha sfiorato il pareggio con un bel diagonale dalla destra ma,  a portiere battuto, Auriletto ha salvato in angolo ma al 16’ Rolando ha raddoppiato con un preciso colpo a girare che si è infilato all’incrocio dei pali dove Coletta non è potuto arrivare. La Lucchese ha segnato il gol della bandiera al 48’ con un bolide dalla lunga distanza di Signori in seguito ad un calcio d’angolo.

 

 


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