Mondo Pantera

Coronavirus, i tifosi rossoneri dicono la loro

sabato, 29 febbraio 2020, 08:05

di diego checchi

C'è particolare attesa tra i tifosi rossoneri per capire se domenica prossima verrà giocata la gara con il Prato oppure no, o se, addirittura, il campionato scalerà di un turno e la Lucchese sarà impegnata a Fossano. 

"La Lega dovrebbe essere più chiara - dice Massimo Cardinali – e dovrebbe far capire quando e come riprenderà il campionato. A mio avviso è stato giusto fermarsi per la questione Coronavirs, ma adesso si devono capire molte cose. Le società hanno il diritto di sapere quando si riprenderà a giocare e quale squadra dovranno affrontare. Se fosse il Prato, non sarebbe una bella situazione per noi, visto che non sarebbero a disposizione i due difensori centrali Benassi e Papini, entrambi squalificati, in caso contrario si recupererebbe sicuramente Papini e magari anche Benassi qualora venisse accolto il ricorso del prossimo 5 marzo. Poi, voglio aprire una parentesi sul campionato di Serie A e sul fatto che certe partite verranno giocate a porte chiuse mentre altre no. Se c'è emergenza Coronavirus allora c'è in tutta Italia, perché i tifosi si spostano e potrebbero comunque portare il virus. Tornando alla nostra categoria, non capisco perché in alcuni gironi si gioca ed in altri no, visto che anche al sud sono stati registrati dei contagi".

Giovanni Giometti è sulla stessa lunghezza d'onda e sottolinea: "La salute viene prima di tutto ed è stato giusto fermarsi. Peccato, perché la Lucchese stava viaggiando con il vento in poppa e un'altra vittoria prima della partita con il Prato avrebbe potuto galvanizzare ulteriormente l'ambiente rossonero. Purtroppo è andata così, l'importante è che adesso si faccia chiarezza su come si deve ripartire e su quando verrà recuperata la partita con il Fossano. Riguardo alla possibile assenza di Benassi e Papini con il Prato, dico che sono due giocatori molto importanti per noi ma penso che Meucci e Ligorio possono sostituirli senza farne sentire la mancanza". 

A chiosare ci pensa Elia Bindini: "Si è creato troppo allarmismo anche oltre il calcio, che ovviamente in questi frangenti passa in secondo piano, a mio avviso bisogna prendere le cose nella giusta misura. Tornando al calcio, è giusto che dall'8 marzo si torni a giocare a porte aperte e che si torni alla normalità. Per quanto riguarda la Lucchese, sono convinto che riuscirà a vincere il campionato".   


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