Mondo Pantera

I tifosi scalpitano: "Serve tornare a veder rotolare il pallone"

sabato, 4 luglio 2020, 18:11

di diego checchi

I tifosi scalpitano e non vedono l'ora di ricominciare. E' davvero troppo che i supporter rossoneri non possono gioire e tifare per la Lucchese. Mesi e mesi senza gare, in attesa della decisione della Figc e di una stagione che si preannuncia solo a partire da agosto, se tutto andrà bene.

"È veramente tanto che non si parla di partite, di moduli tattici o di giocatori inseriti in una posizione piuttosto che in un'altra – ha sottolineato Jacopo Nieri – ho fiducia comunque in Deoma perché sono convinto che farà una squadra molto competitiva, giovane ma piena di qualità, su questo non ho dubbi. Le prime conferme sono state tre certezze, capisco che il mercato è difficile e bisognerà soprattutto vedere quali saranno le regole d'ingaggio prima di fare la squadra ma ripeto: piena fiducia in questa società, perché hanno sempre fatto le cose con oculatezza". 

Giorgio Stanghellini sposta l'attenzione sul settore giovanile: "Mi sono emozionato quando ho visto e ho letto che ci sono così tante vecchie glorie della Lucchese nel settore giovanile, da Carruezzo a Tarantino per passare a Francesco Palmieri come preparatore dei portieri. Sono convinto che i ragazzi cresceranno con il dna rossonero nel sangue e capiranno fin da subito cosa vuol dire indossare questa maglia. Ho letto anche che da parte della altre società della piana non c'è stata molta collaborazione e questo mi fa pensare... la Lucchese dovrebbe essere un punto di riferimento ma purtroppo, ognuno guarda solo al suo orticello. La Lucchese è la squadra della città e dovrebbe essere un vanto per tutti poterci giocare ma evidentemente non per tutti è così. La società rossonera fa comunque bene ad andare a dritto per la sua strada e il fatto che sia riuscita ad ottenere anche lo stadio di Saltocchio testimonia  quanto sia chiara la bontà del progetto".

L'ultimo tifoso che abbiamo sentito è Diego Canestrelli: "Mi auguro che vengano presi due attaccanti di categoria perché la storia della Lucchese insegna che le squadre vincenti hanno sempre avuto dei grandi bomber, da Paci  a Carruezzo solo per citarne alcuni. A parte questo, credo che la Lucchese avrà l'obiettivo di  mantenere la categoria per poi consolidarsi con il tempo. Le case non si costruiscono in un giorno e quindi anche per avere una Lucchese forte e competitiva ci vuole tempo, ma Deoma, Russo e la società tutta sapranno certamente come muoversi ripartendo da quegli elementi che sono stati la base della passata stagione. Per esempio, giovani come Nannelli, Fazzi, Papini, Bartolomei e Pardini non me li farei scappare".


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