Porta Elisa News

Gli "auguri" del sindaco alla Lucchese

giovedì, 9 maggio 2019, 18:39

di fabrizio vincenti

Niente. Nemmeno cinque giorni dopo. caso mai avesse voluto misurare bene le parole. Nel frattempo, sul suo profilo Facebook, c'è stato modo di parlare, nell'ordine, di Lucca Classica Music Festival, della Madonna del Rosario esposta in Santa Caterina, commemorare Aldo Moro, rendere omaggio alle eccellenze della nautica viareggina. E vogliamo scordarci dell'Europa dei popoli, dei giovani, della solidarietà, una festa dell'Europa che almeno la metà degli italiani, così com'è, detesta? Ecco i post del sindaco Alessandro Tambellini, sulla Lucchese, sulla sua impresa, sul comportamento esemplare in termini di sportività, quella a parole più volte richiamata come valore dal primo cittadino, non una riga, non un "bravi". Niente di niente. Nemmeno l'ipocrisia, spesso propria dei politici, di fare qualcosa, pur non sentendolo. Semplicemente la Lucchese non esiste nei pensieri. Se non quando, purtroppo, qualcuno porta il pesante fardello sulla scrivania, oppure quando si deve censurare, con i tratti della scomunica papale, l'affissione di due adesivi di un gruppo ultras rossonero su di un cartello stradale, peraltro in compagnia di altri. 

E l'assessore allo Sport che in questi mesi al centro di non poche polemiche non certo campate in aria? Stefano Ragghianti, dal suo profilo, in questi giorni, ha ricordato le dimissioni del direttore del Teatro del Giglio Ferrucci, e parlato della festa dell'Europa con la presentazione del libro di Andrea Riccardi, "Tutto può cambiare". Zero di zero. La musica non cambia anche se si guardano i comunicati stampa ufficiali inviati da Palazzo Orsetti dal 5 maggio in poi: un diluvio, una ventina in pochi giorni, di ogni genere e tenore. Nessuno, nemmeno una riga, per la Lucchese e la sua piccola, grande impresa sportiva. Oltre l'immaginabile, e non è un problema di colori politici, una precisazione necessaria per qualche prevenuto di professione.  Un po' di vergogna mentre, nel frattempo, è tutta da capire la strategia comunale nel caso di un epilogo sfavorevole? C'è davvero da preoccuparsi. 



caffè bonito

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