Porta Elisa News
sabato, 15 giugno 2019, 08:21
di fabrizio vincenti
Cambio della guardia, con tanto di amnesia e di rettifica, ai vertici di Ditv, la televisione sponsor della Lucchese da anni e che appartiene a Città Digitali, la società che sino al dicembre scorso possedeva il 98 per cento delle quote del club rossonero e che anche attualmente ne detiene l'1 per cento. A dirigere l'importante rete locale arriva Daniele Vanni, che sostituisce Giuseppe Bini. Quest'ultimo, con una comunicazione a tutti gli organi di informazione aveva annunciato il passaggio il 30 maggio scorso. "Gentili colleghi – scriveva – queste due righe per informarvi che dal giorno 29 maggio non ricopro più l'incarico di direttore di rete dell'emittente Ditv Canale 89. L'incarico è stato assegnato da Arnaldo Moriconi a Daniele Vanni, con il quale quindi potrete d'ora in poirelazionarvi. Io rimango come semplice collaboratore dell'emittente. Vi ringrazio e vi mando un caro saluto. Giuseppe Bini".
Passano poco più di dieci giorni e Bini, improvvisamente, si rende conto che a guidare la televisione non è Arnaldo Moriconi. Così, ecco la rettifica: "Gentili colleghi – spiega – mi accorgo solo ora che Vi ho inoltrato per errore giorni fa, una email, con diverse omissioni e inesattezze. Queste che seguono sono le esatte informazioni che Vi volevo trasmettere. Cioè che dal giorno 29 maggio 2019, non ricopro più l'incarico di Direttore di Rete dell'Emittente Ditv Canale 89. Infatti, l'incarico è stato assegnato dall'Amministratore Unico Anca Moldovan all'amico Daniele Vanni, Giornalista Professionista al quale auguro buon lavoro e con il quale quindi potrete sin d'ora relazionarvi. Io rimango come semplice collaboratore dell'Emittente. Vi ringrazio e vi mando un caro saluto. Giuseppe Bini".
In realtà le omissioni e le inesattezze, a parte il fatto che Daniele Vanni diventa amico nel giro di pochi giorni, è una sola: Moriconi sparisce dal comunicato per far posto alla signora Anca Moldovan, dall'autunno scorso amministratrice di Città Digitali proprio al posto dello stesso Bini, e che nel dicembre ha firmato la cessione del pacchetto di maggioranza della Lucchese a Aldo Castelli. Considerando che Giuseppe Bini è uno stimato professionista, viene da chiedersi come possa essere incappato in un errore del genere, di certo non a caldo, visto che si tratta di una comunicazione ufficiale e dunque senza'altro meditata. Come può non aver chiaro chi comanda all'interno della sua azienda e citare come decisore un soggetto che non detiene quote e nemmeno cariche come Arnaldo Moriconi? Pare anche difficile scambiare una signora di mezza età con un uomo oltre la settantina. Un errore di persona che non ha nemmeno i tratti dell'omonimia: Arnaldo-Anca, Moriconi-Moldovan. In comune i due hanno solo le iniziali del nome e del cognome. Un po' poco per cadere in un abbaglio.
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