Porta Elisa News

Massone attacca: "Qualcuno vuol far fallire il club"

venerdì, 14 giugno 2019, 15:21

di fabrizio vincenti

 

Angelo Massone, l'avvocato amico di Enrico Ceniccola che ha curato l'operazione per la richiesta di concordato preventivo, dopo le dimissioni della segretaria Marcella Ghilardi passa all'attacco e parla addirittura di un complotto per far fallire la Lucchese evitando la sua iscrizione in Lega Pro. Lui, e chi ha vicino, assicura, tira diritto. 

"I nostri commercialisti, compreso Benigni e Romani, sono all'opera, ma mi pare chiaro che ci sia un'associazione di tre-quattro persone che vogliono far fallire la Lucchese, è evidente".

Si spieghi meglio.

"Se qualcuno si dimette in questo periodo o qualcun altro va in ferie e si rende indisponibile, cosa dobbiamo pensare? Ho la sensazione che ci sia qualcuno che preferisca far ripartire dalla serie D la società, sempre ammesso che ci riescano. Se qualcuno dice che inoltre della documentazione e non lo fa, per me è un boicottaggio".

In che senso?

"Ho i miei buoni motivi per affermarlo, ci sono persone che si sentono tutti i giorni con l'obiettivo di far fallire il club, è una cosa che mi amareggia moltissimo". 

Conferma che a pagare sarà Josef Ferrando, visto che non potete nell'immediato contare su contributi, sponsorizzazione e altro?

"Ci sono tante cose da fare prima dei pagamenti, quelli arriveranno alla fine del percorso, ovvero quando tutta la documentazione sarà pronta, a quel punto è chiaro che sarà Ferrando a dover pagare il dovuto. Stiamo tutti lavorando a testa bassa, non sono né ottimista né pessimista".

In molti temono che sia un prestanome, anche a causa del fatto che il commercialista, guarda caso, è proprio Enrico Ceniccola.

"E' una corbelleria enorme, Ferrando, che conosco personalmente, si è creato un mercato in un settore di nicchia. Evitano paragoni impropri con Aldo Castelli. Quanto a Ceniccola, le ricordo che è il commercialista di tante aziende, anche di livello".

 C'è chi sostiene che lei si è visto nella scorsa settimana a Lucca con Arnaldo Moriconi.

"Non è vero, assolutamente".

A che punto siete sulla questione stadio.

"Ci stiamo muovendo per cercare un impianto alternativo, al 99 per cento andrà tutto bene e depositeremo come richiesto dalla Lega Pro la documentazione lunedì prossimo".

E sulla fideiussione?

"Siamo già attivi da tempo su quel fronte".

Possibile che si arrivi a un pagamento dilazionato dei giocatori?

"E' molto difficile: nessuno lo farà, né i giocatori né Obbedio, non dimentichiamo che i giocatori hanno chiesto il fallimento della società a marzo".

Gli adempimenti conferma che sono inderogabili il 24 giugno?

"Sì, anche ci sarebbe molto da dire, comunque tutto va presentato, salvo la documentazione dello stadio come detto prima, entro il 24 giugno".

 




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