Porta Elisa News
mercoledì, 11 settembre 2019, 15:14
di diego checchi
Andrea Fontanelli parla del suo momento con la Lucchese e in questa intervista fa capire che Lucca è una piazza fuori categoria per la Serie D e che non ha esitato ad accettare.
“Non vi nascondo che avevo anche altre proposte in Serie C – sottolinea il portiere rossonero – ma quando il direttore mi ha prospettato l’idea di venire a Lucca, ho accettato subito senza esitare un attimo perché Lucca è una società fuori categoria e mi sono rimesso in gioco anche in Serie D pensando soltanto a dare il mio contributo e pensando soltanto a fare il meglio per questa squadra. A Lucca mi sembra di rivivere le stesse sensazioni vissute a Siena quando ho vinto il campionato di Serie D. Tra l’altro, l’allenatore di quel Siena era Massimo Morgia, un personaggio molto legato alla Lucchese”.
Perché secondo lei ci sono analogie tra le due piazze?
“Per le ambizioni che c’erano sia a Siena che a Lucca, per il pubblico e per la storia delle due società. In quell’anno ero più giovane, adesso sono convinto di poter dare anche di più rispetto a quella stagione”.
Che cosa significa lavorare con un preparatore dei portieri come Di Masi?
“Non lo conoscevo personalmente ma lo seguivo come portiere. Per lui parlano i fatti e la carriera che è riuscito a compiere. Sono molto soddisfatto di essere allenato da lui”.
Dove deve migliorare Fontanelli?
“Un po' su tutto, non si smette mai di imparare. Dal lunedì alla domenica sono focalizzato sul calcio e quindi cerco sempre di prendere il meglio da ogni allenamento”.
Come si trova con i compagni?
“Bene, ci sono ragazzi molto forti e sono convinto che alla lunga verremo fuori. È logico che essendo partiti in ritardo ci voglia un po' di tempo per oliare tutti i meccanismi, ma faremo un campionato da protagonisti”.
Qual è stata la sua miglior parata finora?
“Sarebbe scontato dire il rigore parato in Coppa Italia contro il Real Forte Querceta, ma poi ho sbagliato nella gara contro il Grassina. Devo dire che domenica scorsa a Borgosesia, anche se non ho effettuato parate importantissime, sono riuscito a dare una mano alla squadra soprattutto sulle palle alte, molto insidiose”.
A proposito, domenica prossima ci sarà di nuovo lo scontro con il Real Forte Querceta. Sarà una partita diversa rispetto a quella di Coppa?
“Sono convinto di sì perchè in campionato si farà sul serio e nessuna delle due squadre vorrà lasciare dei punti per strada. Aspettiamoci un match molto combattuto e difficile, come del resto sono stati gli altri due che abbiamo affrontato”.
Una parola per i tifosi rossoneri?
“Posso dire che sono il nostro dodicesimo uomo in campo”.
Qual è il suo obiettivo personale?
“A me piacerebbe tornare in Serie C, magari con la Lucchese”.
domenica, 15 febbraio 2026, 18:10
Il difensore analizza il pari: "E' stata una partita non semplice, e oltretutto non l'abbiamo approcciata bene, solo dopo essersi parlati in campo abbiano avuto un atteggiamento diverso, per me il pallone che ho scagliato contro la porta avversaria era entrato. Ora la sosta per ricaricare le pile"
domenica, 15 febbraio 2026, 17:24
Partita senza grandi occasioni con l'attacco rossonero che raramente si rende pericoloso. Fedato e Camilli sottotono, Piazze coglie un palo in avvio, il centrocampo illumina poco, la difesa non corre grandi pericoli: le pagelle di Gazzetta
domenica, 15 febbraio 2026, 17:04
Il tecnico rossonero: "Nel primo tempo noi siamo andati male, qualcuno era sottotono anche se abbiamo avuto una buona occasione. Nel secondo tempo, anche con le sostituzioni, la Sestese non si è mai vista in avanti, siamo cresciuti e abbiamo avuto una palla gol respinta sulla linea.
domenica, 15 febbraio 2026, 13:55
I rossoneri impegnati a Sesto Fiorentino e alla ricerca di nuovi punti per tenere a distanza le inseguitrici: mister Pirozzi ritrova Santeramo in difesa e lancia Piazze in avanti. Camilli sfiora il palo in avvio di gara poi tante mischie con i padroni di casa che non vanno per il sottile.