Porta Elisa News
martedì, 8 ottobre 2019, 18:27
di diego checchi
La Lucchese ha ripreso la preparazione in un clima sereno. C'è stato il confronto schietto tra dirigenza, staff tecnico e giocatori al chiuso dello spogliatoio. Tutto ciò è servito per guardarsi in faccia, capire gli errori commessi e ripartire più forti di prima. È vero la classifica adesso non è delle migliori e la Lucchese non ha ancora vinto una partita in campionato ma basterà veramente poco per fare scoccare la scintilla.
Una vittoria contro il Savona potrebbe far svoltare una stagione perché noi siamo convinti che questa squadra abbia ancora grandi margini di miglioramento e non sia quella vista sino ad oggi. L'abbiamo ripetuto e lo ribadiamo ancora una volta. I rossoneri hanno tutte le potenzialità per arrivare in alto. Noi la pensiamo cosi, prendeteci pure per matti. La vera Lucchese non è quella vista fino ad ora.
domenica, 18 ottobre 2026, 17:55
La Lucchese esce meritatamente battuta da Sasso Marconi al termine di una gara dove sia come squadra che come prestazioni individuali non ha funzionato praticamente nulla e i soliti limiti sono tornati a galla: le pagelle di Gazzetta
domenica, 18 ottobre 2026, 17:25
Il tecnico rossonero: "Si fa fatica a rispondere dopo una gara del genere, dobbiamo farci un esame di coscienza tutti a partire da me. Si è preparato una gara e non ha funzionato nulla. E' stato un problema da tutte le parti, abbiamo preso un gol in quattro contro due...
domenica, 18 ottobre 2026, 17:21
Il tecnico rossonero: "Non è la risposta che dovevamo dare dopo la Ternana. Puntualmente subiamo e poi reagiamo, ma non parlo di difesa ma di squadra. Dovevamo metterci più intraprendenza, più voglia di prenderci il risultato. Dobbiamo migliorare in fretta, le giornate passano"
domenica, 18 ottobre 2026, 14:34
Rossoneri a caccia di una nuova vittoria fuori casa: nel primo tempo, occasione per Marra e poco altro. Nella ripresa, Olivieri si fa parare la conclusione in avvio, poi il vantaggio dei padroni di casa con Suriano. Occasioni per il pari con Sirbu e Dionisi, ma Marra raddoppia