Porta Elisa News
lunedì, 27 gennaio 2020, 17:44
di diego checchi
"Tutti a Sanremo", non per aspettare il Festival che inizierà dal martedì seguente, ma per godersi la gara tra Sanremese e Lucchese, uno scontro diretto che dirà ancora di più quali sono le potenzialità della squadra di Monaco che a nostro avviso lotterà fino in fondo per la vittoria del campionato. Del resto, è stato questo coro lanciato dall'intera Curva Ovest a fine partita per festeggiare la vittoria casalinga contro il Ghiviborgo che non è stata assolutamente una passeggiata.
Abbiamo visto una Lucchese a due volti. Quella del primo tempo impacciata, lenta e in balia di un Ghiviborgo più frizzante e con la voglia di aggredire da subito l'avversario. Onestamente se uno non avesse saputo quali erano le posizioni di classifica prima del match, avrebbe fatto fatica a dire che c'era tutta questa differenza di punti fra le due squadre. Un primo tempo che non è piaciuto nemmeno al tecnico Monaco e che ha denotato anche alcuni limiti mentali, perchè la Lucchese non è stata capace di aggredire la partita, di prenderla in mano e di far capire a tutti chi era il padrone del campo. Anzi, ha rischiato maldestramente di capitolare ma Coletta è stato bravissimo a respingere un rigore calciato da Felleca.
Nella ripresa tutto è cambiato. La Lucchese ha alzato il baricentro e sono arrivati i cross giusti per Iadaresta prima e Nolè poi. A proposito, Iadaresta si è mosso molto meglio, va però servito in un certo modo e cioè con i cross dal fondo e poi lui il suo stiamo sicuri che lo farà sempre. Ma un attaccante forte fisicamente come lui ha bisogno di rifornimenti per metterla dentro. Abbiamo provato una gioia immensa anche per capitan Nolè che è riuscito a far gol ed a esultare contro la sua ex squadra. Insomma tutto bene quel che finisce bene ma per favore non scherziamo più con il fuoco.
Ecco perchè Monaco alla ripresa degli allenamenti puntualizzerà quello che non gli è andato giù e soprattutto farà capire dove bisogna migliorare. La domanda di tutti sorge poi spontanea. Che cosa bisognerà aspettarci da qui a venerdì dal calcio mercato? Il diesse Deoma in conferenza stampa ha fatto capire che fra martedì e mercoledì si potrebbero sbloccare alcune trattative importanti per andare a rinforzare la squadra. In quali ruoli? Non è dato saperlo, perchè il diesse di Licata non si è voluto sbilanciare. Crediamo però che a livello di under qualcosa ci voglia soprattutto per quanto riguarda il classe 2001 come alternativa a Bartolomei e Pardini. E poi un centrocampista over che possa far fare il salto di qualità a questa squadra, magari uno con caratteristiche diverse rispetto a quelli in rosa e cioè che sia forte fisicamente e dotato di inserimento. Insomma un elemento con caratteristiche molto simili a quelle di Remedi che poi è sfumato.
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