Porta Elisa News
lunedì, 27 aprile 2020, 11:41
“Il decreto annunciato domenica sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte segna la condanna a morte definitiva per molte tipologie di attività. Il Governo ci ripensi e anche in fretta: è impensabile per i nostri imprenditori poter attendere fino all’1 giugno per riaprire”. E’ una bocciatura netta e chiara quella che arriva dal direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara Rodolfo Pasquini, riguardo alle ultime novità sull’emergenza coronavirus annunciate da Conte: “Purtroppo – afferma Pasquini – questa è solo la punta dell’iceberg di un problema ancor più grande: il nostro Paese è governato da una classe politica incompetente senza coraggio, visione e rispetto. Il tracollo dell’Italia è vicino, specie dal punto di vista economico. I nostri imprenditori stanno vivendo sulla loro pelle settimane contraddistinte da un enorme senso di responsabilità da parte loro, considerando che molti hanno chiuso prima ancora che glielo imponesse il Governo; di contro però stanno ricevendo da chi guida il Paese solo incertezze, aiuti vaghi e per lo più rimasti sinora solo sulla carta. E soprattutto, la totale assenza di una vera strategia per la ripresa”.
“La misura – insiste Pasquini - è colma: le nostre imprese non ce la fanno più e non hanno la forza per continuare a navigare a vista per un altro mese, La sensazione è che dietro il paravento delle norme di sicurezza anti-contagio si nasconda in realtà l’incapacità di assumere scelte coraggiose e senza precedenti che davvero aiutino l’economia a ripartire. Oltre a mille incertezze normative: le concessionarie d’auto, ad esempio, ad oggi ancora non sanno quando potranno riaprire, ma l’elenco sarebbe lungo. Lo abbiamo detto tante volte: qua in ballo non c’è solo il futuro del tessuto produttivo, che vede nelle piccole e medie imprese il suo motore, ma anche quello sociale e lavorativo. Ma il Governo, incomprensibilmente e drammaticamente, sembra continuare a non capirlo. O peggio ancora, ad ignorarlo”.
“In tutto questo – termina Pasquini – è arrivato il momento che anche la nostra confederazione faccia sentire forte e chiara la sua voce dai più alti vertici nazionali: in queste settimane i nostri principali sindacati, come ad esempio Fipe, hanno battuto più volte i pugni sul tavolo denunciando la drammatica situazione vissuta dagli imprenditori. Ma posizioni altrettanto forti non sono emerse da Confcommercio Italia. Ed è ora di invertire subito la rotta, perché è questo che il mondo del commercio chiede a gran voce”.
lunedì, 13 luglio 2026, 19:09
Colpo grosso della società rossonera che, dopo settimane di trattative, si aggiudica anche il bomber ed ex capitano di Livorno, Ascoli e Frosinone andando a rinforzare ulteriormente un attacco già stellare
domenica, 12 luglio 2026, 07:24
La società rossonera è sulle sue tracce ormai da almeno due settimane ed ha puntato su lui convintamente per dare a mister Bernardini un attaccante centrale di prim'ordine. L'affare sembra ora alle battute conclusive, a maggior ragione dopo che il Livorno ha confermato che non rinnoverà
sabato, 11 luglio 2026, 14:39
Non si fermano le ufficializzazioni dei nuovi arrivi in casa rossonera: in giornata è arrivata la conferma che Alessandro Berardi, Francesco Mele e Mattia Suriano sono tre nuovi giocatori della Lucchese: ora tutte le attenzioni sono sull'attacco e su un altro portiere
sabato, 11 luglio 2026, 11:44
Nuovo rinforzo per la difesa rossonera: è in arrivo l'esterno sinistro Tommaso Benvenuti, classe 2006. Originario di San Marino dove ha esordito anche nella Nazionale maggiore, è un prodotto del vivaio del Sassuolo con cui ha disputato due campionati. Attesa per gli sviluppi su Dionisi