Porta Elisa News
venerdì, 22 maggio 2020, 15:23
E' durata un anno, solo un anno e a pensarci bene non erano in tanti che ci spervano e ancora meno quelli che ci credevano: la permanenza della Lucchese tra i dilettanti è ormai solo questione di giorni. Oggi il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti, recependo un invito della Figc che due giorni fa aveva dichiarato conclusi i campionati dilettantistici, ha definito i criteri di promozione e retrocessione. Come ampiamente annunciato, la prime di ogni girone, tra cui la Lucchese, sono state proposte per il passaggio in categoria superiore (in attesa della ratifica del Consiglio federale della Figc che non è stato ancora fissato, ma ce dovrebbe tenersi nei primi giorni di giugno). Decisivo, dunque, il gol realizzato da Iadaresta nell'ultima partita disputata, quella contro il Ligorna, che ha permesso ai rossoneri di mantenere un punto di vantaggio sul Prato (48 a 47 al momento dell'interruzione del campionato). Una gara, quella contro il Ligorna, che oltre a essere l'ultima sul campo si è rivelata fondamentale quanto sofferta, con i rossoneri per oltre un'ora in dieci uomini e con il gol partita siglato al 19' del secondo tempo dall'attaccante mentre il Prato stava abbondantemente vincendo (3-0) contro il Vado.
La Lucchese, al di là, del drammatico epilogo deciso della pandemia ha meritato il primo posto grazie a una straordinaria rincorsa che l'ha vista da ottobre in poi scalare posizioni su posizioni in classifica dopo una partenza davvero complicata. A fine torneo i rossoneri di mister Monaco vantano la miglior difesa e il secondo maggior numero di vittorie in campionato, oltre a aver battuto nell'unico scontro diretto disputato i lanieri sul loro terreno. In attesa della ratifica della Figc, Lucca può iniziare a programmare il ritorno nei professionisti. Ancora una volta la Lucchese è risorta dalle sue ceneri grazie al lavoro svolto da tutte le sue componenti. Un piccolo miracolo visti i tempi a disposizione e una ripartenza che nel luglio scorso, dopo l'ennesimo fallimento ma una salvezza da incorniciare sul campo, sembrava davvero difficile. Forza Pantera.
venerdì, 20 febbraio 2026, 07:58
Nessuno si è presentato manifestando interesse per il complesso immobiliare ad uso turistico alberghiero che si sviluppa su tre piani compreso il terrestre con resede di circa 2.110 mq adibita a parcheggio in parte asfaltata o pavimentata e messo all'asta per 780mila euro. Tra due mesi la seconda asta
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"