Porta Elisa News
sabato, 2 gennaio 2020, 13:04
di diego checchi
Il mercato della Lucchese sta entrando nel vivo, sia in entrata che in uscita. Il prossimo 4 gennaio verrà ufficializzato l'ingaggio dell'attaccante Francesco Marcheggiani in arrivo dalla Vis Pesaro che già da qualche giorno si sta allenando con i rossoneri aspettando di formalizzare il tesseramento, ma la Lucchese sta cercando anche un'altra punta con caratteristiche ben precise: alta e forte fisicamente, capace di prendere le spizzate e tener su palla. I nomi presi in esame sono tanti, l'ultimo in ordine di tempo è quello di Filippo Di Maira, classe 1994 in uscita dalla Giana Erminio; è alto 1,89, ha giocato prevalentemente in Serie D e quest'anno ha collezionato 6 presenze con il lombardi. Nella sua carriera ha indossato le maglie di Arconatese, Lentigione, Flaminia Civitacastellana, Sancataldese, Isola Caporizzuto, Sersale, Foligno, Città di Scordia, Gallipoli, Vallè d'Aoste, Vigor Lamezia e Pescara, il suo score è di 36 reti in 144 partite giocate. Sull'attaccante siciliano c'è anche l'interesse del Grosseto. L'altro nome è quello di Edgar Junior Çani, svincolato dalla Vibonese all'inizio dello scorso anno e in cerca di riscatto. A proporlo ai rossoneri è stato il suo procuratore Franco Micco, le parti si sentiranno proprio in questi giorni. Il sogno, però, sarebbe Riccardo Barbuti, attualmente al Fano (nella foto), è ritenuto l'attaccante ideale per le esigenze della Lucchese anche se non è facile arrivarci perché su di lui c'è anche il Carpi. Occhio infine anche alla candidatura di Mamadou Tounkara, che mister Taurino sta alternando con Alessandro Rossi per il ruolo di punta centrale alla Viterbese. Lopez conosce già molto bene questo giocatore. Per il centrocampo, la Lucchese potrebbe guardare ancora in casa Viterbese scegliendo uno tra Andrea De Falco e Stefano Antezza visto che entrambi non rientrano nei piani della società laziale. I due hanno caratteristiche diverse: il primo è un play mentre il secondo è prevalentemente una mezz'ala.
Capitolo uscite. È quasi fatta, mancano solo i dettagli, per il prestito del classe 2000 Filippo Fazzi al Ghiviborgo. Le società hanno già raggiunto un accordo con cui il giocatore andrebbe alla società della media valle in prestito visto che la Lucchese lo vuole monitorare da vicino, credendo molto in lui. Fazzi potrebbe essere già a disposizione del Ghiviborgo il prossimo 6 gennaio per la partita contro il Forlì. Nella trattativa con il Ghiviborgo non sarebbe inserito, almeno per il momento, Bartolomei e il giocatore di Valdottavo potrebbe rimanere anche alla corte di Lopez. Con le valige in mano c'è anche l'attaccante Riccardo Moreo che rientrerà a Cosenza per poi essere girato in un'altra squadra di Serie C, staremo a vedere quale sarà la sua destinazione. Anche Molinaro sembra essere il lista di partenza e su di lui aveva manifestato un timido interessamento il Bisceglie, la società dovrà cercare di trovare una destinazione gradita anche al giocatore, che a Lucca ha trovato poco spazio. Incerto poi il futuro di Scalzi e Convitto, mentre è chiaro che è ai titoli di coda l'avventura in rossonero per Giorgio Lionetti e Francesco Falivene. Raffreddata invece la pista che avrebbe portato Caccetta a Palermo, visto che la società rosanero sembra aver spostato le proprie attenzioni su Nicolò Bianchi, in uscita dalla Reggina.
sabato, 7 febbraio 2026, 12:49
Il tecnico rossonero: "Gli assenti? Non ho mai accennato agli assenti, con lo staff tecnico abbia ipotizzato le alternative: chi giocherà sa l'importanza della posta, e farà bene. Da tempo tempo lavoravamo a una soluzione, sapendo che il San Giuliano è il secondo migliore attacco del campionato"
venerdì, 6 febbraio 2026, 09:02
La compagine pisana ha il secondo miglior attacco del girone (dietro la Lucchese), con 30 reti in 24 giornate. L'anello debole è senza dubbio la fase difensiva: con 35 gol subiti, il San Giuliano ha la seconda peggior difesa del raggruppamento.
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L'attaccante infortunatosi a Castelnuovo è stato sottoposto ai controlli strumentali che hanno evidenziato una lesione del muscolo semitendinoso della coscia sinistra. Il calciatore ha già avviato il percorso riabilitativo ma ne avrà almeno per una ventina di giorni
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Con la squalifica del capitano ora è emergenza difensiva, considerando anche il lungo stop inflitto a Rotondo: ecco le opzioni a disposizione di mister Pirozzi che potrebbe anche scegliere per il cambio di modulo con il passaggio alla difesa a tre