Porta Elisa News
venerdì, 26 marzo 2021, 17:02
Il consigliere di opposizione interviene in merito all'intitolazione della tribuna a Erno Erbstein, votata dal consiglio comunale nella seduta di ieri: "La sinistra lucchese non perde occasione per strumentalizzare sulla pelle dei tifosi e della Lucchese", commenta Barsanti che si è astenuto.
"Siamo alle solite: la maggioranza in Consiglio comunale si occupa della Lucchese solo quando c'è da fare strumentalizzazione politica – dichiara Barsanti in una nota – e dimostra ancora una volta il disinteresse e la lontananza dalla realtà. Ho chiesto, in apertura di discussione, di rinviare la discussione della mozione in un secondo momento, perché poco opportuno portare in Consiglio la mozione sull'intitolazione della tribuna a Erbstein in una fase molto delicata per la squadra e con un progetto di stadio nuovo attualmente in discussione".
"Abbiamo aspettato tre anni – continua la nota – potevamo aspettare ancora e aprire un dibattito a 360 gradi sugli omaggi da rendere alle grandi figure della storia della Lucchese. Erbstein merita senz'altro un posto di rilievo, ma sul metodo, tuttavia, non ci siamo. Primo perché la mozione del consigliere Claudio Cantini nasceva, tre anni fa, come attacco alla tifoseria lucchese accusata di presunta complicità con episodi di razzismo: una vera fake news. Solo un emendamento protocollato due giorni fa ha tolto l'offesa ai tifosi. Secondo, perché totalmente scollegata da quello che è il sentire di chi vive e frequenta lo stadio, per niente coinvolto in tutto questo. Anzi, l'idea iniziale di Cantini, lo ricordo, era proprio quella di sostituire il nome del Porta Elisa".
"Con queste condizioni, ed essendo evidente l'intento politico della mozione – conclude Barsanti – il documento non poteva essere votato e rivendico la mia astensione. Erno Erbstein rientra tra i grandi della nostra storia che meritano un omaggio, ma ieri sera si è dimostrato come la politica voglia decidere dall'alto cose che dovrebbero trovare un coinvolgimento della città e dei tifosi. Il Comune pensi piuttosto a sostenere la Lucchese in questo momento di grande difficoltà".
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area