Porta Elisa News

Nuovo Porta Elisa, Santoro: "Sono fiducioso"

martedì, 15 febbraio 2022, 12:35

Il direttore generale e amministratore delegato Mario Santoro, spazia su tutti gli argomenti del mondo rossonero a Corner Corto e, prima di tutto, fa i complimenti ai ragazzi per la gara contro il Modena: “Questo risultato è tutto merito del lavoro del mister e dei ragazzi. Abbiamo giocato alla pari contro la prima della classe e nel primo tempo c’è stata anche la possibilità di fare gol. Negli spogliatoi ho visto facce molto sorridenti e alcuni giocatori mi hanno detto che si sentono importanti ad aver giocato con una cornice di pubblico del genere. Adesso c’è la trasferta di Pesaro, una trasferta insidiosa come tutte le altre dove noi andremo a fare la nostra partita sperando di portare via un risultato estremamente positivo”. 

Poi i discorsi si spostano sul rifacimento dello stadio Porta Elisa e qui Santoro diventa più serio.

“Ho letto l’intervista che vi ha rilasciato l’assessore Ragghianti e fra le righe ho letto ottimismo. Sono fiducioso che alla fine si possa arrivare alla decisione sull’interesse pubblico da parte del comune riguardante lo stadio Porta Elisa. a questo punto non chiedetemi i tempi perché sono so cosa dire. Per me questo documento sarebbe già stato approvato”. 

Santoro risponde a tutte le domande con cortesia e professionalità e spiega.

“Se ci fossero ancora delle lungaggini sulla questione stadio è chiaro che gli sponsor che ci stanno sostenendo non la prenderebbero bene, ma al di là di questo, cercherei di coinvolgerli ad un tavolo in nome della Lucchese per dare continuità al progetto rossonero”. 

E sulle possibili questioni societarie Santoro che cosa ci dice? 

“Avremmo già potuto chiudere delle trattative, ma, evidentemente, non erano personaggi importanti per il bene e per il futuro della Lucchese e con un progetto ambizioso. Quindi attendiamo l’interlocutore giusto. Siamo aperti a qualsiasi soluzione purché venga qualcuno che voglia fare il bene della Lucchese. Non siamo qui perché ci vogliamo stare per sempre, siamo pronti a farci da parte di fronte a un interlocutore veramente importante e che garantisca un futuro roseo a questa società”. 

Ma l’approccio con Max Rizzetta che poi ha preso l’Ascoli c’è stato oppure no?

“Abbiamo scambiato due email e c’è stato un patto di riservatezza, ma in seguito, non se ne è fatto più niente. Vorrei ribadire una cosa che il progetto stadio, è una linfa vitale per noi e voglio dare dei numeri: per mettere a norma il Porta Elisa ci vogliono almeno 12 milioni di euro perché questo stadio non corrisponde ai parametri statici e sismici e la tribuna centrale va risistemata come tutto il resto dello stadio. Non vedo perché il comune non debba dire si all’interesse pubblico con tutte le prescrizioni del caso”.

L’argomento poi si sposta sulla squadra.

“Noi non vogliamo il passo più lungo della gamba, posso dire che siamo in pari con tutti gli emolumenti, finché ci saremo noi faremo un passettino alla volta senza strafare. Voglio sottolineare che il nostro direttore sportivo, in questa stagione ha fatto molto bene e che sta già lavorando e programmando per il futuro, interloquendo con i giocatori a scadenza e che riteniamo importanti per il nostro progetto, tra cui, Belloni”. 

Un’ultima annotazione viene fatta sul campo di Saltocchio.“Penso che a fine aprile faremo una partita inaugurale. Oltre al manto verranno rifatti gli spogliatoi e ci sarà anche un bar pizzeria. Tutto questo dovrà essere pronto a breve”. Prima di salutare, Santoro fa i complimenti al pubblico rossonero.“I tifosi sono stati esemplari e vorrei ringraziare anche le due persone che sono venuto da Portsmouth a seguire la Lucchese. Ho già incaricato il nostro Team Manager di far avere loro una maglia. So che contro la Fermana ne verranno molti di più e quindi sarà nostra premura accoglierli nel migliore dei modi”.




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