Porta Elisa News
giovedì, 22 agosto 2024, 08:26
di alessandro lazzarini
Alla vigilia dell'inizio del campionato non è ancora dato sapere quale sarà la fisionomia della Lucchese, né le ambizioni che potrà avere. In parte questa incertezza è dovuta all'attuale calendario del mercato dei calciatori che si protrae oltre la data di inizio dei tornei, ma per lo più il caos che si rileva nella costruzione della rosa sembra addebitabile a scarsa programmazione e allo stanziamento di risorse economiche quanto meno non all'altezza dei proclami della vigilia.
E' un dato di fatto che tutti i giocatori che possono vantare un blasone in categoria abbiano fatto carte false, anche puntando i piedi, pur di andare via da Lucca, il che non sembra coerente con l'attrattiva che dovrebbe suscitare una società ambiziosa. Altri obiettivi di mercato, come il perno di centrocampo Cangianello, sembrano aver preferito piazze come Sorrento rispetto a Lucca, mentre la girandola di calciatori in prova e giovani scommesse che si vedono agli allenamenti non induce anch'essa a pensare che vi sia un preciso progetto di squadra.
Che poi il parco giocatori che il direttore sportivo e Ferrarese e Gorgone riusciranno a mettere insieme possa rivelarsi competitivo e in grado di proporre un bel calcio, ce lo auguriamo tutti, anzi, ci crediamo. Quello che ci preme mettere in evidenza, però, è che se questa squadra risulterà vincente, salvo ingenti spese dell'ultima ora, il merito sarà da attribuire più che altro all'ingegno di Ferrarese e al fiuto dell'allenatore, perché nei fatti non si vedono differenze fra il modus operandi di questa società e quella che l'ha preceduta, ovvero mettere insieme il miglior gruppo possibile arrabattandosi alla meglio coi pochi fondi a disposizione.
Crediamo che la situazione sia percepita anche dalla tifoseria e dalla piazza che, a parte quello zoccolo durissimo di innamorati che niente potrebbe allontanare dalle maglie rossonere, sembra aver perso l'entusiasmo rifiorito all'arrivo del nuovo sodalizio societario e, almeno a priori, dimostra scarsa fiducia nei confronti della squadra.
Sia chiaro, non è che qua qualcuno pensa che i proprietari della Lucchese debbano svenarsi per allestire squadroni in grado di far tremare la Serie C e di ambire alla categoria superiore; è solo che così era stato annunciato, ma a noi pare che niente di tutto ciò si intraveda all'orizzonte.
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