Rubriche
lunedì, 25 novembre 2019, 08:47
Contro la Fezzanese arriva una vittoria netta e convincente, condita dalla migliore prestazione stagionale come sottolineano tutti i giornali in edicola. Tanta commozione per Cruciani e la sua bimba, mentre Deoma annuncia l'arrivo di una punta.
Il Tirreno apre così: "Dominio Lucchese un gol per tempo in attesa delle punte". Monaco: "Dedichiamo questa vittoria alla bimba del ostro Cruciani". Deoma annuncia l'arrivo di una punta a gennaio: "Ora aspettiamo Falomi" E ancora: "Tutti in piedi per onorare la piccola Victoria".
La Nazione titola: "La Lucchese ora fa sul serio". Deoma: "Opzionata una punta, è un attaccante di serie C". E ancora "Cruciani e Remorini sono i migliori, bene ache Fazzi".
Nessun titolo su Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport. La rubrica rassegna stampa è tenuta in collaborazione con l'edicola Lorenzini di via Fillungo.
domenica, 29 marzo 2026, 20:19
I biancorossi continuano a volare e si impongono anche in casa della Mens Sana Siena per 86 a 82. Una vittoria più che voluta, un BCL sempre in controllo come lo era stato all'andata e giustamente questa volta la vittoria va meritatamente ai ragazzi di coach Olivieri
venerdì, 27 marzo 2026, 12:28
il biancorosso classe 2011 ha superato tutti i passaggi nei vari concentramenti fino a guadagnarsi con merito, la convocazione nella rappresentativa Toscana dei migliori Under 15 per disputare il prestigioso Torneo interregionale NU4 Basket " Memorial Marco Fadda e Roberto Ravarotto " che si svolgerà a Nuoro dal 3 al...
mercoledì, 25 marzo 2026, 07:59
La storia della Lucchese è un mosaico di gloria e resilienza che affonda le radici nel lontano 1905. Nata come Lucca Football Club, la società rossonera ha attraversato il Novecento con l’orgoglio della “Pantera”, simbolo di una città che non si arrende mai
domenica, 22 marzo 2026, 20:08
Altra importante vittoria che mantiene i biancorossi in prima posizione, allungando anche la super striscia positiva, la partita con lo Spezia (90-68) è stata una vera e propria prova di forza, giocata con serenità e consapevolezza delle loro capacità, ottenuta malgrado le importanti assenze di Barsanti e Pichi