L'evento
mercoledì, 10 febbraio 2021, 09:33
E' dal 1967 che, con il nome di Moka Bar, fa compagnia ai lucchesi dalla mattina alla sera con i suoi caffè, le sue specialità della cucina per pranzo e le tante proposte dolciarie. Da questa settimana lo storico bar di via Fillungo, da sempre vicino ai colori rossoneri, si presenta in una veste completamente rinnovata e ancor più accattivante.
Simone Biondi, Andrea Canini e Andrea Baliotti con coraggio e voglia di investire nonostante il difficile momento che tutti viviamo hanno deciso di dare vita a una profonda opera di ristrutturazione del locale che è durata un paio di settimane e che ha trasformato il MokBar. Rovere, ulivo, pietra di Cardoso e ferro: ecco i materiali utilizzati per la ristrutturazione a tempo di record che hanno dato vita a un ambiente elegante, caldo, ancora più accogliente. Un motivo in più, oltre alla bravura dei gestori, per regalarsi una colazione o un pranzo in un storico approdo del centro.
mercoledì, 9 settembre 2026, 08:16
Fra i premiati ha confermato la sua partecipazione anche Valentina Rodini che nel 2021 in coppia con Federica Cesarini si aggiudicò l'oro Olimpico a Tokyo 2020 nel due di coppia pesi leggeri, l'unico nella storia del canottaggio femminile.
sabato, 5 settembre 2026, 08:11
A ricevere la sfinge d' oro coniata dall'artista lucchese Giampaolo Bianchi ha dato la conferma che ci sarà anche il campione olimpico di Pechino 2008 Matteo Tagliariol. Il fuoriclasse trevigiano è stato uno fra i più forti spadisti del mondo degli ultimi venti anni
sabato, 5 settembre 2026, 08:09
Quando tutto era pronto per la gara di domenica, l’Atletica Camaiore insieme alla Baita Verde è stata costretta a rinviare la Camaiore Campallorzo, il trail che era stato annunciato per il 6 settembre. La causa: il passaggio del comune dalla Zona di Restrizione I a quella II per le normative...
venerdì, 4 settembre 2026, 15:27
Il nuovo evento è in programma domenica 6 settembre e si tratta di una novità assoluta, il ritorno del trail “Camaiore-Campallorzo dedicato alla memoria di Lauro Ghilardi, un runner grande appassionato della corsa in montagna che era un riferimento per tutto il territorio