Porta Elisa News

La replica di Bacci: "Le dimissioni di Giannecchini? La priorità è allestire la squadra"

giovedì, 10 luglio 2014, 22:25

di fabrizio vincenti

Non fa una piega. Rammaricato, nemmeno troppo, ma va avanti: "E' uscito dal Consiglio, e allora? L'uscita di Giannecchini è l'ultimo dei miei pensieri, in cima ai quali c'è l'allestimento della squadra". E' diretto il presidente rossonero Andrea Bacci alla notizia della pubblicizzazione delle dimissioni di Nicola Giannecchini, suo vice dall'autunno scorso e considerato uno degli uomini più vicini all'imprenditore fiorentino all'interno della compagine rossonera. 

Qualcosa si deve essere rotto, leggendo il pensiero di Giannecchini.

"Negli organismi si sta sino a che si vuole, non mi sono sentito di insistere con lui più di tanto anche per il rispetto che ho verso Giannecchini. C'erano delle responsabilità da assumere e se non c'è chi ha il coraggio per affrontarle non ci si può fare nulla. Non è comunque un atteggiamento migliore questo".

Che cosa è successo?

"Se si pensa che io possa essere a Lucca 24 ore su 24 siamo fuori strada. Ho un modo di lavorare che è mio, ma non credo di aver fatto torto a qualcuno e peraltro siamo tornati in Lega Pro senza tanti proclami. Comunque il problema non è Giannecchini, il problema è operare per allestire una squadra. In ogni caso sono cose normali che succedono in una società con una proprietà molto diffusa: io ascolto tutti poi devo decidere. Non sono un tifoso, per quanto gioisca dei risultati, ma un presidente e le decisioni vanno prese".

Siete in ritardo, pare evidente.

"Ritardo? Sono gli altri che si sono messi avanti con il lavoro perché hanno strutture ormai rodate. Noi siamo partiti da zero, non avevamo nemmeno un segretario, ci vorrà del tempo. E comunque non è detto che chi fa per primo faccia meglio".

Resta il fatto che il ritiro è stato spostato per mancanza di giocatori.

"Non sono io che ho dato quella tempistica per il ritiro. Il mio cronoprogramma prevedeva di iniziare più avanti e comunque se dovessimo partire con qualche giorno di ritardo non è certo un dramma per quanto capisca l'impazienza dei tecnici che vogliono andare in campo".

Tra quanto arriveranno i giocatori per il prossimo campionato, visto che non avete ancora contattato i vecchi dello scorso torneo?

"Mi risulta che i contatti sono partiti, quanto ai nuovi, Rosadini sono due mesi e mezzo che ha contatti, non è che si parte ora da zero. Vedrete che a breve inizieranno a arrivare i nuovi, tenendo presente che in Lega Pro si deve guardare ai costi ma anche ai ricavi che devono arrivare".




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