Porta Elisa News
lunedì, 6 marzo 2017, 15:24
di diego checchi
Quella di ieri è stata una partita che onestamente la Lucchese ha giocato piuttosto bene, perché a parte i primi dieci minuti di sbandamento dove i rossoneri hanno rischiato più forte la capitolazione, la squadra di Galderisi ha cercato di comandare sempre e con grande autorevolezza il proprio gioco. Il cambio di modulo ha influito positivamente sulla prestazione dei rossoneri che sono apparsi più spavaldi e pronti a dare battaglia ad una squadra molto forte come il Como. I padroni di casa hanno giocato alla pari mettendo in risalto alcune individualità che hanno sicuramente fatto bene e ci riferiamo a De Feo, un giocatore che ha corso per tutti i novanta minuti ed è stato parecchio incisivo sulla trequarti avversaria ed a Bruccini, un giocatore che ha dato sostanza e muscoli a centrocampo ed ha inventato un gol da cineteca su punizione.
Mingazzini è stato il metronomo della squadra, alzando ed abbassando i ritmi quando ce n'è stato bisogno. Raffini e D'Auria hanno offerto senz'altro delle prestazioni più che positive anche considerando il fatto che non giocavano da titolari da tanto tempo. Insomma questa Lucchese ha scoperto di poter contare su altri due giovani molto interessanti, che hanno fatto sì degli errori ma che hanno dimostrato quali sono tutte le loro peculiarità. Il primo è stato bravo a far salire la squadra ed ha sfiorato anche il gol ma Zanotti il portiere del Como è stato bravo nella respinta. Il secondo ha fatto vedere in almeno un paio di circostanze, giocate di alta scuola.
Siamo d'accordo con Obbedio quando sostiene che Raffini, D'Auria e Tavanti sono ancora solo al 69℅ delle loro possibilità ed hanno bisogno pertanto di prendere confidenza con il campo. Contro il Como c'è stato anche l'esordio di Cannoni, un giocatore che Galderisi considera l'alternativa a Mingazzini, visto che per Ballardini siamo agli sgoccioli della rescissione del contratto. Il pareggio di ieri va considerato comunque un punto importante perché ottenuto contro una delle squadre più attrezzate del campionato. È vero si che la Lucchese adesso sarebbe fuori dai play-off ma ha tutte le carte in regola per rientrarci. Poi non ci scordiamo che prima di tutto bisogna raggiungere la salvezza sul campo dopo aver raggiunto quella societaria e poi potremmo aspirare a qualcosa di più, tenendo presente che per mesi questa è stata una stagione tribolata a livello dirigenziale e che ora sta vivendo una nuova fase con rinnovato entusiasmo da parte dei soci lucchesi.
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