Porta Elisa News
venerdì, 28 dicembre 2018, 16:51
ore 19.10 - I tifosi, pur comprendendo la necessità che Moriconi si faccia da parte, chiedono spiegazioni sul perché la società non sia stata affidata nelle mani del sindaco di Lucca piuttosto che ai personaggi visti oggi al Porta Elisa
ore 19.00 - A margine della conferenza stampa, Arnaldo Moriconi, incalzato da un giornalista di Gazzetta lucchese che gli chiede quali garanzie abbia chiesto agli acquirenti, risponde di aver ricevuto come garanzia la ditta di Aldo Castelli il quale a sua svolta smentisce Moriconi. Le garanzie sarebbero quelle relative agli imprenditori italiani ed esteri di cui non è stata resa nota l'identità
ore 18.31 - Viene decretata la fine della conferenza stampa ma non si placa la tensione in sala stampa
ore 18.30 - Arrivano anche i calciatori in sala stampa a smentire le parole di Castelli. Il capitano Mattia Bortolussi: "Abbiamo chiesto certezze, ma a questo punto certezze non ce ne sono"
ore 18.29 - Castelli: "Abbiamo già parlato sia con la squadra che con Favarin e con Obbedio"
ore 18.24 - Ceniccola viene interrotto dal coro intonato dai presenti in sala stampa: "La Lucchese siamo sempre e solo noi"
ore 18.23 - Alla domanda "Cosa siete venuti a fare a Lucca" Ceniccola risponde: "Siamo venuti a fare calcio"
ore 18.22 - Prende la parola Enrico Ceniccola: "Castelli rappresenta un gruppo di imprenditori italiani e stranieri che non vogliono comparire"
ore 18.21 - Castelli sostiene di aver acquistato il 98% della Lucchese al costo simbolico di 1 euro
ore 18.20 - Prende la parola Aldo Castelli che si presenta in modo molto vago senza fare nomi dei reali investitori legati all'acquisizione della maggioranza della Lucchese
ore 18.17 - Si scaldano gli animi in sala stampa nei confronti dell'atteggiamento ironico di Ottaviani incurante dell'esasperazione legata all'estenuante attesa
ore 18.10 - In sala stampa si presenta il nuovo amministratore Umberto Ottaviani: "Mi hanno lasciato solo nella fossa dei leoni. Prima di presentarmi volevo presentare il nuovo socio di maggioranza che è Aldo Castelli a cui poi lascerò la parola. Ho 70 anni e ho frequentato e lavorato per cinquant'anni nelle migliori banche italiane"
ore 18.00 - Estenuante attesa per quella ha tutti i contorni di una farsa
ore 17.35 - L'addetto stampa Giacomo Bernardi arriva in sala stampa a comunicare che il ritardo è dovuto a un confronto durissimo attualmente in corso tra squadra e presunta nuova proprietà presente nelle figure di Ceniccola, Castelli e Ottaviani i quali non sarebbero in grado di fornire rassicurazioni convincenti sul futuro
ore 17.10 - In attesa che inizi la presentazione trapela il nome del nuovo amministratore della Lucchese: si tratterebbe di Umberto Ottaviani
ore 17.00 - La conferenza stampa di presentazione del nuovo amministratore e di conseguenza della nuova proprietà, tarda a iniziare a causa di una presunta riunione tra squadra e staff con Arnaldo Moriconi che si starebbe svolgendo all'interno della sala riunioni
sabato, 24 gennaio 2026, 15:05
Terza gara stagionale contro i bianconeri per la Lucchese che domani pomeriggio affronta il Viareggio senza i suoi tifosi al Porta Elisa. Gara importante, ma non decisiva nella corsa al campionato e che rappresenta l'ultimo scontro diretto per i rossoneri. La probabile formazione
sabato, 24 gennaio 2026, 12:46
Il tecnico: "Mi auguro sia una bella partita, e che noi si abbia ovviamente la meglio. A Grosseto siamo stati troppo distratti, ci siamo automultati e oggi pomeriggio il ricavato sarà consegnato al Villaggio del Fanciullo.
venerdì, 23 gennaio 2026, 16:15
Il Viareggio occupa il terzo posto e si trova a 4 punti dal primo posto, con una partita in meno rispetto alle sue dirette concorrenti. Dopo un mese di novembre da incubo, culminato in 4 sconfitte di fila, tra cui quella in Coppa Italia proprio contro la Pantera, tra la...
giovedì, 22 gennaio 2026, 21:45
La gara Lucchese-Viareggio di domenica prossima sarà vietata ai tifosi bianconeri. Lo ha stabilito la Prefettura di Lucca che ha inibito la vendita dei tagliandi ai residenti nei comuni di Massarosa, Viareggio e Camaiore per “preminenti ragioni di tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica”