Porta Elisa News
martedì, 8 gennaio 2019, 16:18
"Moriconi, uomo di merda", "Via la merda dalla Lucchese": sono solo due dei tanti cori di contestatazione che un nutrito gruppo di tifosi ha riservato ai vertici della società alla ripresa degli allenamenti. Cori di incitamento invece per i giocatori che, alla fine, sono andati a salutare i supporter radunati in curva. Si sono ritrovati in una cinquantina, per il primo allenamento de 2019 della squadra, a ribadire che certi personaggi non sono graditi e che per Arnaldo Moriconi, che in quel momento non era presente allo stadio ma in compenso nella sede si aggirava l'amministratore unico di Città Digitali, Anca Moldovan, il tempo è scaduto.
Dura la contestazione dei tifosi, presenti rappresentanti di tutti i gruppi del tifo organizzato, che dalla curva, scandendo i cori con tanto di tamburo hanno ancofa una volta detto o a questa società e sì alla squadra. "Voi con noi, noi con voi", si leggeva su uno striscione a firma Youth e su un altro, quasi a sintetizzare le cattive sorprese che riserva il calcio di oggi "I banditi fanno fallire le società ma a pagare sono gli ultrà". Messaggi chiari: la piazza non ha nessuna intenzione di accettare nuove e vecchie proprietà. Un allenamento a sorpresa per gli stessi giocatori che non hanno mancato di ringraziare i tifosi con applausi.
lunedì, 20 aprile 2026, 20:17
Il direttore generale rossonero: "Tutte le componenti hanno remato nella stessa direzione. In D per fare un campionato di vertice. L'allenatore? Ci siamo dati una scadenza che è il 29 aprile, giorno della Supercoppa che vogliamo alzare davanti ai nostri tifosi: è prematuro parlare di tutto.
domenica, 19 aprile 2026, 17:04
Il tecnico rossonero: "Siamo partiti bene, poi loro più determinati, più sul pezzo, peccato per il gol preso e qualche disattenzione. Nel secondo tempo, siamo stati più tonici, più attenti. Ora pensiamo a domenica e alla Supercoppa"
domenica, 19 aprile 2026, 16:55
La Lucchese non riesce a trovare il modo di concludere imbattuta il campionato e a Cecina. Attacco spuntato, centrocampo in sofferenza, difesa con qualche sbavatura anche se l'impegno non manca: le pagelle di Gazzetta
domenica, 19 aprile 2026, 14:07
Rossoneri al penultimo atto del campionato impegnati a Cecina e ancora una volta costretti inspiegabilmente a giocare senza il loro pubblico: Londi getta al vento l'occasione del vantaggio per i padroni di casa, poi sblocca Scarpa. Cecina più volte vicino al raddoppio. Nella ripresa Russo sfiora il pari