Porta Elisa News
martedì, 11 giugno 2019, 12:10
Claudio Del Prete, il commissario giudiziale nominato dal tribunale di Lucca per gestire la proposta di concordato preventivo che riguarda la Lucchese chiede di agire. E in fretta. Se i compratori ci sono, si palesino, altrimenti l'epilogo, non ci vuol molto a capirlo, sarà un altro.
"Mi sono sentito con l'avvocato Massone, servono nuovi passi ora che la salvezza sportiva è stata raggiunta, bisogna che capire se c'è spazio per la salvezza della società. Vanno scoperte le carte. Ho pregato l'avvocato affinché solleciti questi imprenditori. mi ha assicurato che entro 24-48 usciranno fuori: c'è solo da attendere per capire".
Nel frattempo ha effettuato delle operazioni?
"Ho sollecitato, dopo averlo concordato, un chiarimento alla Lega Pro per la vicenda debiti/crediti nei loro confronti, visto chei numeri ballano. Attendo una risposta dalla Lega".
Che tempi prevede?
"Stretti, ovviamente: va chiarito".
Quanto all'eventuale passaggio di proprietà lei è coinvolto a qualche titolo nelle sue vesti di commissario giudiziale?
"No, riguarda chi ha delle quote, non c'è nessun controllo, visto che non si parla di beni della società".
Nei giorni scorsi l'avvocato Massone ha parlato di pagamenti, effettuati nel febbraio scorso, che lui non avrebbe fatto.
"Ho letto, l'esame non l'ho ancora fatto. Sono atti che in caso di falllimento potrebbero essere revocati se c'è stata una lesione del diritto dei creditori. Chiaro che se sono stati pagati i calciatori non c'è lesione, per altri vedremo".
Cosa è stato depositato al 31 maggio come richiesto dalla Lega Pro?
"E' stata presentata una situazione patrimoniale al 31 marzo che ovviamente non ha gli indici in linea con quanto richiesto, è stato fatto quello che si poteva fare visti i tempi".
Eventuali casi di mala gestio da chi potrebbero essere sollevati?
"Dipende: in caso di fallimento sarà il curatore fallimentare, dovesse andare in porto il concordato dall'assemblea dei soci che proseguirà la gestione".
Molti tifosi sono preoccupati che la parte degli adempimenti legati al Porta Elisa non venga rispettata.
"E' un altro problema in fase di iscrizione, potrebbe essere necessario giocare qualche gara lontano da Lucca, ma il problema principale oltre al via libera dalla Lega Pro è capire cosa fa chi compra dopo l'iscrizione per dare seguito al concordato. Serve che si palesino i soggetti, altrimenti non si va da nessuna parte".
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area