Porta Elisa News

La rabbia di Obbedio: "La Lucchese si sarebbe potuta salvare con poco"

mercoledì, 26 giugno 2019, 08:24

di diego checchi

Antonio Obbedio è un fiume in piena. Non si trattiene e dice la sua su tutte le cose successe all’interno della Lucchese dal 28 dicembre in poi. E ovviamente si toglie più di qualche sassolino dalle scarpe, andando a toccare diversi argomenti anche scottanti.

E' rammaricato o si aspettava che finisse così?

“È la chiosa finale di un siparietto che va avanti dal 28 dicembre. Il giorno 28 dicembre ha virtualmente cessato di esistere la Lucchese. Non avevo un minimo di speranza. Ci hanno raccontato solamente barzellette”.

La cosa che le ha dato più noia in questi mesi?

“L’aver saputo che qualcuno di questi personaggi è stato regolarmente pagato mentre noi abbiamo fatto la “fame” e gli unici che ci hanno “sfamato” sono stati i tifosi. E noi siamo riusciti ad andare avanti grazie ai tifosi. È una cosa allucinante, perché come si vede dai tabulati del conto-lega è chiaro come queste persone sono state pagate”.

Pensando al futuro da dove vorrebbe ripartisse la Lucchese?

“La cosa che questi barzellettieri non potranno mai cancellare è stato quello che abbiamo fatto noi a livello sportivo. E quello che si è creato a livello empatico con la tifoseria, che va al di sopra di tutti i soldi che ci abbiamo rimesso e che ci rimetteremo”.

Che futuro vede per Lucca sportiva?

“Spero possa ripartire presto, almeno dalla Serie D. Sperando ci sia qualcuno con passione, che voglia bene a una creatura di proprietà dei tifosi e di Lucca. Non esiste che una città come Lucca non possa avere persone così”.

Le dispiace lasciare Lucca così?

“A me era rimasta nel cuore già da calciatore, ma dopo questi anni mi è entrata proprio sotto la pelle. Le soddisfazioni che sono riuscito a togliermi qui a Lucca, non verranno mai cancellate. L’altra mattina ero veramente arrabbiato per l’esclusione. Mi auguro che tutti coloro che si sono alternati alla guida della Lucchese da dicembre in poi se ne renderanno conto, perché la giustizia italiana è lenta, ma poi arriva”.

La Lucchese si poteva salvare con poco?

“Assolutamente sì. C’erano tutti i presupposti per salvarla. Secondo me il piano della società era portare la squadra alla retrocessione, ma non pensavano di trovarsi di fronte un muro, ovvero questa squadra incredibile”.

Che cosa vuole dire allo staff e ai ragazzi?

“Grazie a tutti, staff e squadra. Ma ovviamente ringraziarli perché insieme abbiamo perseguito un sogno folle e ci siamo salvati nonostante i punti di penalizzazione e ne ha parlato tutta Europa. La soddisfazione è che tutti i ragazzi avranno un ritorno a livello personale. Alla lunga la serietà e l’etica professionale pagano”.

Il suo futuro?

“Domani vado a parlare con il Messina. Ho voglia di rimettermi subito in gioco cercando di trovare una società che abbia un progetto tecnico ed economico per costruire qualcosa. ”.



caffè bonito

Altri articoli in Porta Elisa News


domenica, 8 dicembre 2019, 18:05

Mister Nucera: "Non ci eravamo accordi che Cruciani stava male"

Il tecnico dei liguri sostiene che nell'occasione del pari nessuno dei suoi si era accordo del malore di Cruciani: "Altrimenti avrei detto di farlo. C’è rammarico, ma abbiamo perso solo nel punteggio perché oggi abbiamo giocato alla pari con una squadra di gran blasone"


domenica, 8 dicembre 2019, 17:58

Immenso Cruciani

e Il centrocampista ancora una volta autore di una grande partita e di un gol pesantissimo, molto bene anche Papini, bene Benassi e Vignali, mentre sottotono altri rossoneri: le pagelle di Gazzetta



domenica, 8 dicembre 2019, 17:09

Deoma: "Vogliamo portare la Lucchese dove merita"

Il diesse: "Anche oggi abbiamo avuto la dimostrazione chi incontra la Lucchese dà il massimo perchè vive una settimana storica e anche per la Lavagnese è stato così". Mario Santoro: "Ringrazio i 50 tifosi in più che sono venuti oggi allo stadio, sta a noi riportare la gente al Porta...


domenica, 8 dicembre 2019, 16:51

Papini: "Il gol è mio"

Il difensore chiarisce che l'ultimo tocco è stato suo: "Domenica un capolavoro, oggi squadra tosta, dobbiamo continuare così". Cruciani: "Se ho reagito così a quanto mi è successo, devo dire grazie ai tifosi, ai compagni e alla società"