Porta Elisa News
sabato, 12 ottobre 2019, 12:55
di diego checchi
Mister Monaco è stato chiaro: domani bisogna invertire la rotta e bisogna che tutti diano di più, perché sarà fondamentale vincere. Il tecnico ha fatto capire che potrebbe cambiare anche il modulo di gioco, passando al 3-5-2.
“Questa dovrà essere la partita della svolta, ma devo dire che tutte le settimane i ragazzi si sono sempre allenati bene. Diciamo che le defezioni hanno responsabilizzato il gruppo, soprattutto quelli che hanno giocato di meno. È una partita importantissima ma dobbiamo affrontarla con serenità, consapevoli del fatto che a parte la Sanremese nessuno ci ha messo in difficoltà. È vero che i risultati non sono arrivati e dobbiamo fare meno errori, alla squadra ho detto che il 100% che abbiamo fatto fino ad ora evidentemente non basta, bisogna dare di più”.
Sembrerebbe che gli errori li pagherà il portiere?
“La società mi ha messo a disposizione un nuovo portiere e probabilmente sarà in campo domani, ma gli errori li ha fatti lui come tutti quanti. Ho parlato con il nuovo arrivato, l’anno scorso ha vinto il campionato con il Picerno giocando 22 partite e si è allenato fino alla settimana scorsa con una squadra di Eccellenza in Lazio”.
Certo è una situazione anomala con tre portieri over…
“Lo sappiamo, è ovvio che con un giovane in porta hai spazio per un vecchio in mezzo al campo. Evidentemente non è stato trovato un portiere giovane all’altezza della situazione”.
Com’è la situazione degli infortunati?
“Meucci e Nolè, Remorini sono fermi mentre Tarantino ha recuperato e sarà convocato come pure Nannelli. Lici e Bartolomei sono a posto, si sono allenati tutta la settimana con la squadra, chiaramente sono fuori da un mese e mezzo e gli mancherà il ritmo partita”.
Con tutte queste assenze dovrà cambiare modulo?
“Abbiamo provato un nuovo schema di gioco, io non sono fissato con gli schemi, lavoro con i giocatori che sono a disposizione e posso cambiare sia in base ai ragazzi che in base alle situazioni, se le cose non vanno bene si può cambiare”.
Cosa ci dice degli avversari?
“Abbiamo visto qualche spezzone di partita, è una squadra esperta che cambia spesso metodo di gioco. Ha alcuni giocatori importanti come Tripoli o Vita, ex Luchese che ho allenato quando era alla Carrarese. È una buona squadra on tanti ex professionisti, una rosa costruita per fare bene. Ma come al solito dipende da noi, se entriamo con la giusta concentrazione e limitiamo gli errori abbiamo tutte le possibilità di vincere”.
Si aspettava un campionato così?
“È un campionato molto equilibrato e la classifica è sempre corta. Siamo solo all’inizio e non c’è una squadra che ha preso il largo, noi dobbiamo invertire la rotta ma non dobbiamo buttare il cappello per aria come diceva l’Omone, nulla è ancora compromesso”.
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