Porta Elisa News

Alexander Lici: "Per la Lucchese gioco anche in porta"

mercoledì, 4 dicembre 2019, 12:34

di diego checchi

Alexander Lici parla della sua avventura a Lucca e non si nasconde. Un’intervista tutta da seguire dato che le sue parole non sono mai banali.

Lei è tornato a Luca dopo qualche anno…

“Sono tornato a Lucca perché sapevo che ci sarei stato benissimo, in una società che ha fatto la storia, in una città bellissima. Adesso vivo a Lucca e sono orgoglioso di essere qui. Sono già stato nel settore giovanile rossonero e quando è arrivata la chiamata, ho risposto presente”.

Questi anni di serie D che cosa le hanno dato?

“Andai a Forcoli dove sono stato solo sei mesi, poi a Ponsacco in Eccellenza dove abbiamo vinto il campionato. Poi sei anni in Serie D dove ho sempre avuto la fortuna di lottare al vertice. Ho capito che ogni partita in Serie D è durissima”.

Tornando al presente, che cosa ci può dire sulla partita di domenica scorsa?

“Non siamo partiti benissimo e siamo stati anche sfortunati sul loro primo gol di testa. Siamo entrati nel secondo tempo ci siamo guardati in faccia e abbiamo fatto un’altra partita. La vittoria è meritata anche se siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Bitep. Purtroppo a lui è capitato di sbagliare anche se sono cose che non si dovrebbero mai fare. Ma succedono nel calcio”.

Come sta a livello fisico?

“Io non mi sono mai fatto male in vita mia, sono tornato a Lucca e mi sono stirato subito. Ora mi sto allenando al 100%, ma non sono ancora nella forma migliore. Allenamento dopo allenamento la mia condizione migliora“.

Preferisce giocare a destra o sinistra?

“Per la Lucchese gioco anche in porta, è indifferente”.

Adesso c’è una partita quasi scontata: quella contro la Lavagnese.

“Contro di noi tutti vogliono fare la partita della vita. Sono gare difficili a livello mentale. La Lavagnese viene qui a fare la guerra anche se è ultima in classifica. Domenica dovremo essere tutti sul pezzo e portare i punti a casa”.

Crede che questa squadra può lottare per il vertice?

“Per forza deve stare al vertice, si chiama Lucchese e deve stare in alto. Il direttore Deoma ha fatto un’ottima squadra e redo che lotteremo fino in fondo per vincere. Se sono venuto a Lucca è perché voglio vincere il campionato, parliamoci chiaro”.

Qual è il suo obiettivo per il futuro?

“Vincere il campionato e fare i professionisti con la Lucchese. Speriamo che ciò si avveri”.

Dove è migliorato in questi anni?

“A livello tattico ho imparato tanto, poi ho giocato con diversi giocatori che hanno solcato diversi palcoscenici i quali mi hanno insegnato parecchio”.

Cosa vorrebbe dire ai tifosi?

“Spero vengano sempre di più allo stadio, ma sta a noi farli innamorare ancora di più di questa squadra”.




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