Porta Elisa News
lunedì, 2 dicembre 2019, 19:36
di diego checchi
Il giorno dopo la vittoria di Caronno ci vengono da fare tante riflessioni che magari a caldo non abbiamo fatto solo perchè presi dall'enfasi della gara e dal risultato finale che è stato spettacolare. E' giusto avere questo entusiasmo, cavalcare l'onda e vedere quali sono stati i lati positivi, ma è anche giusto non esaltarsi più di tanto e capire che il campionato è ancora lungo e che quello di ieri è stato solo un mattone messo li per costruire un palazzo. Vogliamo però esaltare la straripante condizione fisica della Lucchese che fino in fondo è stata in partita ed ha spinto sull'accelleratore per vincere. Per questo bisogna dare merito a mister Monaco ed al suo staff ed in particolare ai due preparatori atletici Guidi e Coluccio che sono un lusso per la categoria. L'altro aspetto da rimarcare positivamente parlando è stata la voglia di vincere ed il fatto che la squadra non si è mai scoraggiata neanche dopo il 2-0 e l'inferiorità numerica. Ormai il gruppo è coeso, compatto ed è diventato una squadra vera. Andando sui singoli c'è da sottolineare le buone prestazioni di Bartolomei, Remorini, Vignali, Nannelli etc etc. Noi lo avevamo detto in tempi non sospetti.
Due giocatori come Vignali e Remorini sono imprescindibili per questa squadra ed i fatti ci hanno dato ragione. Ci sono piaciuti anche i centrocampisti soprattutto nel primo tempo ed il reparto difensivo guidato da Benassi che nonostante abbiano preso due gol non hanno commesso sbavature tali da non doverli giudicare positivamente. Quello che non c'è piaciuto è il fatto di essere rimasti in inferiorità numerica per un gesto da parte di Bitep che il giocatore poteva evitare. Un fallo di reazione dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo al posto di Nolè. Non può essere giustificabile perchè mette in difficoltà tutta la squadra. Questa espulsione deve servire a Bitep per crescere anche dal punto di vista caratteriale e per calmare talvolta la sua troppa esuberanza che poi può diventare per lui un limite. Adesso non ci sarà per qualche giornata e questo non è sicuramente un segnale positivo per l'intera squadra. Il segnale positivo invece lo ha dato Falomi che è entrato con la testa giusta ed ha messo a segno il gol della vittoria.
Una vittoria che può cambiare orizzonti a patto che mentalmente la squadra rimanga con i piedi per terra perchè la Lavagnese è ultima in classifica ma non per questo sarà una partita facile. Crediamo che loro verranno a Lucca a chiudersi e a cercare ripartenze. Ed è proprio per questo che sarà una partita completamente diversa da Caronno. E' bene che tutti se lo mettano nella testa. Vogliamo prima di chiudere il pezzo fare un paluso a questa società perchè sta amntenedo tutti gli impegni e non lesina nessun sforzo pur di arrivare il più in alto possibile. Bravi.
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Il tecnico rossonero: "Siamo partiti bene, poi loro più determinati, più sul pezzo, peccato per il gol preso e qualche disattenzione. Nel secondo tempo, siamo stati più tonici, più attenti. Ora pensiamo a domenica e alla Supercoppa"
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