Porta Elisa News

Monaco: "Questo gruppo merita più tifosi allo stadio"

sabato, 21 dicembre 2019, 15:51

di diego checchi

Il tecnico rossonero Monaco vuole chiudere il girone d’andata con una vittoria ma non si fa confondere dal fatto che il Vado è nelle ultime posizioni di classifica e fa capire che sarà una partita dura da affrontare: “A parte Lici e Ligorio che sono sempre infortunati, saranno fuori anche Remorini, che ha avuto la febbre fino a ieri e Bitep che è ancora squalificato".

Con Visibelli che è andato via e Falomi che non sarà convocato, domani porterò Matteoni dalla Juniores per arrivare a 20.

"Lucarelli e Vignali hanno recuperato ma non sono al 100%, saranno a disposizione ma solo domani deciderò se farli entrare dall’inizio o no. Iadaresta dovrebbe partire dal primo minuto ma non vorrei caricarlo troppo di responsabilità, la squadra comunque non è che abbia fatto male senza di lui”. 

Cosa potrà dare Iadaresta a questa Lucchese?

“Sicuramente da Iadaresta ci aspettiamo che ci aiuti nel tenere su palla e nel gioco aereo, vista la sua stazza. Anche domenica scorsa eravamo in difficoltà e ci aiutato molto anche in fase difensiva”.

Cosa pensa del Vado?

“Il Vado ha fatto qualche operazione di rilievo, era già una squadra ma subiva molto, adesso ha preso un buon difensore centrale. In avanti ha giocatori di buona qualità come Piacentini e Bruschi per cui ci vorrà massimo rispetto e attenzione, nessuna partita è semplice. E nel girone di ritorno sarà ancora più difficile, quando ci saranno le squadre che dovranno lottare per i loro obiettivi. Mi auguro che domani ci sia più gente allo stadio, come ho detto alla cena di Natale, questo gruppo merita di più”. 

In alternativa a Lucarelli giocherà Pardini?

“Ho provato anche Nolè, che ha già fatto il terzino, visto che mancherà Remorini e non voglio giocare con troppi giovani”.

Si aspettava di essere così in alto in classifica per Natale e di aver trovato questa compattezza?

“Io sono sempre stato dell’idea che quando costruisci un gruppo nuovo un po’ di tempo ci vuole, non lo costruisci dal giorno alla notte. Se si voleva tutto e subito serviva un altro allenatore, io credo che serva il giusto tempo per conoscere i ragazzi. Abbiamo sempre lavorato bene ed ero convinto di quello che avrei potuto dare alla squadra, serviva solo un po’ di tempo e un pizzico di fortuna, non scordiamoci mai che la squadra è stata costruita in 15 giorni”.




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