Porta Elisa News
domenica, 22 dicembre 2019, 18:13
In sala stampa sono venuti tutti i dirigenti rossoneri per fare gli auguri di Natale a tifosi e giornalisti: Russo, Santoro e Deoma. Il primo a prendere la parola è stato il presidente Bruno Russo: “Chiudere il girone a 31 punti fa sicuramente un effetto piacevole, era importante chiudere l’annata così dopo 6 mesi di negatività nell’ambiente rossonero. Era importante riavvicinare la città al calcio e i numeri in proposito sono un segnale positivo, noi siamo felici di aver ridato dignità al calcio lucchese. Dal 5 gennaio comincia un nuovo campionato, che sarà molto duro e noi ci faremo trovare pronti”.
"Mi sarei aspettato di essere già tra le contendenti al titolo? Abbiamo lavorato e stiamo lavorando per tornare al calcio che conta, ma per fare un bilancio vero e proprio bisognerà quanto meno aspettare anche la chiusura del mercato dei professionisti”.
Sul mercato interviene il DS Deoma che afferma deciso: "A gennaio arriveranno 5 o 6 giocatori tra giovani e vecchi. Siamo sempre sul pezzo, il calciomercato della Lucchese è sempre aperto, anche perché siamo partiti tardi rispetto ad altri e quindi dobbiamo recuperare. Per come siamo partiti devo dire che è inimmaginabile dove siamo arrivati, non possiamo che essere contenti. Ma oggi non voglio parlare dei risultati sportivi, oggi mi preme sottolineare altri aspetti. Oggi voglio rimarcare gli importanti risultati societari, i rapporti che Russo ha intessuto con istituzioni e sponsor, la gestione societaria da Serie A di Santoro e Vichi, che stanno amministrando la società con una serietà e un’onestà che a Lucca non si vedeva da anni. Il lavoro encomiabile dello staff medico, Vannucchi e Tabellini hanno fatto un capolavoro recuperando Vignali per oggi.E ci tengo particolarmente a evidenziare i valori umani di questo gruppo, che in settimana si sono impegnati direttamente per aiutare un bambina gravemente malata a raccogliere i fondi necessari alle sue cure. E in ultimo volevo anche ringraziare i nostri tifosi, che ci fanno sentire come se giocassimo sempre in casa, sono eccezionali”.
Poi il tema della discussione torna sul mercato e Deoma prosegue: “Domani chiuderà il mercato dei dilettante e lavoreremo dalle 8 alle 19. Aspettatevi entrate ed uscite, cercheremo di piazzare Falomi nel migliore dei modi ma se non ci riusciremo è chiaro che le nostre strade comunque si separeranno. Volevo dire un’ultima cosa su Visibelli, che è stato ceduto venerdì ma se la cosa non fosse andata in porto fino a lunedì, oggi sarebbe stato pronto a lottare con noi e lo ringrazio per la professionalità che ha sempre dimostrato”.
In ultimo il direttore generale Mario Santoro ha dichiarato: “Voglio solo dare il dato sui paganti che oggi sono stati 420, e la cosa mi rende felice perché ogni volta avviciniamo qualcuno in più. Rendo merito alla società e a tutti i collaboratori per questo risultato. Vi saluto facendo gli auguri di buone feste a voi e alle vostre famiglie”.
domenica, 11 gennaio 2026, 17:09
Il tecnico rossonero: "Le partite sono queste: su questo campo servono partite così, se si fosse stati presuntuosi ci avremmo lasciato le penne. Abbiamo iniziato con un 4-4-2 per poi modificarlo. Dovevamo chiuderla. Complimenti a Ragghianti sappiamo che è bravo, in prospettiva se continuerà a migliorare ne sentiremo parlare"
domenica, 11 gennaio 2026, 16:59
Nessun rossonero offre grandissime giocate, ma tutti assicurano l'impegno che vale tre punti pesanti: bene Ragghianti schierato a sorpresa e Pupschi inusualmente sulla fascia: le pagelle di Gazzetta
domenica, 11 gennaio 2026, 16:56
L'autore del gol partita: "Sono partite mai facili da giocare, e la classifica conta poco, è stata una vittoria fondamentale dopo tre pareggi consecutivi. Il gol? Sempre bello quando si segna e il gol vale tre punti. Dobbiamo lavorare per chiudere le gare"
domenica, 11 gennaio 2026, 14:09
Rossoneri a caccia di una vittoria per mantenere il primato in classifica: mister Pirozzi cambia molti giocatori e lancia Ragghianti titolare in avanti: sblocca Bartolotta, Ragghianti vicino al raddoppio. Palo dei padroni di casa sul finire del primo tempo