Porta Elisa News

Vangioni: "A questo punto dell'anno, nessuno immaginava la Lucchese in testa"

giovedì, 27 febbraio 2020, 08:26

di diego checchi

Il mister del Seravezza Walter Vangioni, fa il punto sul momento che sta attraversando la Serie D per la questione del Coronavirus e dice la sua sul rinvio che è stato deciso per domenica prossima: “Secondo me è giusto sia stata rinviata perché la salute viene prima di tutto e quindi bisogna aspettare per capire se riusciamo a risolvere questa cosa. Per quanto riguarda le squadre spero che il trattamento sia uguale per tutti, che tutti giochino nello stesso momento e ci sia la regolarità del campionato. Sarebbe giusto ripartire dalla giornata che ci sarebbe dovuta essere domenica prossima, anche per un discorso di squalifiche”.

Pensa che il campionato si possa fermare soltanto per una settimana?

“Spero che in una settimana l’Italia possa sistemare le cose. C’è chi è troppo pessimista, c’è chi dice che la situazione non è grave, secondo me la verità sta nel mezzo. Noi ci adattiamo”.

Il 15 marzo ci sarebbe un’altra sosta per il torneo di Viareggio.

“Penso che il 15 marzo dovrebbero far giocare regolarmente il campionato di Serie D, così che si recupererebbe la giornata persa. Però è una situazione delicata perché la Rappresentativa di Serie D ha 20/25 giocatori di diverse squadre. Forse la soluzione potrebbe essere giocare mercoledì 25 marzo e fare un turno infrasettimanale”.

Dal punto di vista atletico cosa cambia?

“L’unica cosa che può cambiare è che bisognerebbe riuscire a sapere se sono una o due settimane di stop. Perché a quel punto bisognerebbe fare un lavoro diverso”.

È un campionato avvincente, ci sono 5 squadre in pochi punti. Quando si deciderà?

“Non so quando si deciderà, ma è un campionato dove Lucchese, Prato e Casale se lo giocheranno. Non penso che il Seravezza potrà lottare con loro, a livello di blasone, percorsi storici, ci troviamo lì ma non credo di poter competere per la vittoria finale. L’unico vantaggio che possiamo avere noi è il nostro obiettivo, ovvero la salvezza; quindi non abbiamo niente da perdere. Ne approfitto per fare i complimenti alla mia società che sta facendo passi da gigante e sta lavorando molto bene anche sul settore giovanile. In un anno ha messo in piedi tutte le squadre. Se devo pronosticare una vincitrice, penso che la Lucchese sia la squadra più competitiva. Per fare un esempio, i rossoneri hanno 15 over in rosa, mentre noi a Seravezza ne abbiamo soltanto 8. Nel momento in cui ci sono squalifiche o infortuni, la Lucchese casca sempre in piedi”.

All’andata il Seravezza ha messo in difficoltà la Lucchese.

“Nel girone di andata non eravamo nemmeno la squadra di ora. Eravamo una squadra nuova. Adesso è diverso. Noi pensiamo alla nostra partita, pensiamo a vincere più partite possibile, poi se alla fine ci troveremo lì, non ci tireremo indietro. Permettetemi di fare i complimenti anche alla Lucchese, a Deoma, Russo, ecc, perché sono partiti ad agosto, con un budget giusto sono riusciti a fare una squadra molto forte. A questo punto dell’anno, nessuno pensava di poter vedere la Lucchese al primo posto. Io sono lucchese quindi se il campionato non lo vince il Seravezza, sono contento se lo vince la Lucchese”.




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