Porta Elisa News
lunedì, 6 aprile 2020, 08:57
di diego checchi
Bisognerà aspettare almeno fino a dopo Pasqua per capire se verrà spostata ancora la data per poter riprendere, anche se gradualmente, le attività. L'impressione è che si andrà avanti così almeno fino ai primi di maggio, anche perché dopo la Pasqua ci saranno il ponte del 25 aprile e quello del primo maggio. Da capire quindi quando e come potranno ricominciare gli allenamenti delle squadre di calcio e se ci saranno le condizioni di sicurezza per potersi allenare, soprattutto in Serie C e D.
La previsione del presidente Sibilia, che ha ipotizzato la ripresa del campionato per il 17 maggio ci pare troppo ottimista e crediamo che, onestamente, chi si occupa di calcio dovrebbe fare una sola cosa: prendere atto della situazione e non aprire la bocca al vento ipotizzando date e situazione che potrebbero non verificarsi. Ricordiamoci che in tutto ciò la sicurezza delle persone viene al primo posto e soprattutto in Serie D si trovano realtà dove, onestamente, adesso, questa sicurezza non può essere garantita. Il contagio ha colpito alcune regioni del paese in modo più duramente di altre e la domanda sorge spontanea: come farà la Lucchese ad andare a giocare a Fossano e Verbania? E soprattutto, con quale spirito la Caronnese si metterà sul pullman per andare in trasferta a giocare le partite?
E poi c'è il problema del girone B, dove quasi tutte le squadre sono lombarde o emiliano-romagnole. A questo punto è giusto che il calcio passi in secondo piano e che la Lega di Serie D, manche quella di Serie C, decidano di cristallizzare la classifica e chiudere qui i campionati perché di fronte a una situazione del genere come si può pensare a far rotolare un pallone? Ricordiamoci che siamo sempre in piena emergenza, poi verrà una fase 2 in cui le persone dovranno uscire con molte precauzioni e quindi una fase 3, forse in estate, dove si tornerà alla normalità. Ed è solo nell'ultima fase che va collocato il calcio, soprattutto per le serie minori. Staremo a vedere, è vero che la situazione migliora, piano piano, ma fare ipotesi adesso è quanto mai utopistico. Ci auguriamo che venga presa la decisione migliore, non volendo ostinarsi per forza a giocare. La Lucchese, dal canto suo, è pronta ad accettare qualsiasi decisione della Lega ma la cosa più importante da fare ora è sconfiggere il Coronavirus e non pensare al calcio, questo è bene che tutti se lo mettano in testa.
lunedì, 9 marzo 2026, 20:14
Il patron rossonero alla trasmissione di Gazzetta Lucchese: "Lavorato per essere in questa posizione di classifica. Centro sportivo? Continuano le interlocuzioni con Lucca e Capannori. Ci stiamo confrontando molto di frequente e nelle persone che ho conosciuto e vedo allo stadio ravviso un sincero interesse per la Lucchese.
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Il consigliere comunale di opposizione a Capannori: "Prematuro presentare interventi di questo tipo senza il principale strumento di pianificazione urbanistica in funzione e una volta concluso quest'ultimo passaggio, serviranno comunque mesi prima che lo strumento urbanistico diventi pienamente efficace"
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Il difensore che festeggia oggi i suoi 35 anni con la fascia da capitano: "Sappiamo che manca poco ma non c'è niente di scontato e non si può concedere nulla. Bravi a rimanere sul pezzo, bravi a sfruttare l'occasione e bravi a rimanere guardinghi.