Porta Elisa News
giovedì, 16 aprile 2020, 18:09
di diego checchi
Mario Santoro, direttore generale della Lucchese, chiarisce la posizione della società sul protocollo diramato ieri dalla FIGC in merito alla ripartenza del campionato. Nel comunicato federale non si fa cenno alle categorie dilettantistiche: "Voglio sottolineare subito una cosa: a noi questo protocollo non ci riguarda, perché si parla di Serie A, B e C e non della Serie D. Di conseguenza, non entro nel merito. Aspettiamo che il presidente della Lega Dilettanti Cosimo Sibilia ci dia una comunicazione sull'eventuale ripartenza e su quale protocollo seguire".
"Se ci aspettiamo una decisione a breve? "Non saprei rispondere, la Lega ha i suoi tempi e noi aspettiamo fiduciosi una loro comunicazione. Adesso, l'importante è che l'emergenza legata al virus venga superata, poi vedremo. Posso solo dire che spero che si riesca a tornare a parlare di calcio giocato al più presto".
martedì, 18 agosto 2026, 09:05
Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"
lunedì, 17 agosto 2026, 15:27
Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio
lunedì, 17 agosto 2026, 12:01
Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.
domenica, 16 agosto 2026, 19:29
La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu