Porta Elisa News

Sibilia (LND): "Le Lega Pro deve permetterci di promuovere nove società e farne retrocedere altrettante"

sabato, 25 aprile 2020, 19:12

Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti è tornato a parlare della situazione dei dilettanti dalle frequenze di tuttomercatoweb. E il suo intervento ha ribadito l'inapplicabilità dei protocolli previsti in Serie A: "Rispetto a quello che ci eravamo detti un mese fa ho notato che l'attenzione è rimasta tale, ora aspettiamo oltre l'attenzione che ci siano passi in avanti nella concretezza perché il nostro mondo abbia un segnale vero, le nostre società si tranquilizzino. Ripartire? Ho detto sempre che sfruttermeo sino all'ultimo minuto tutte le possibilità per tornare a giocare, mi rendo conto che non sarà facile, avranno problemi le altre leghe per quanto riguarda i protocolli, figuriamoci per noi. A breve speriamo di avere risposte, ho dovuto fare interventi per fare capire che la Lega Dilettanti riprenderà quando ci sarà la tutela assoluta della salute per tutti i partecipanti".

"Come può essere adottato il protocollo nei dilettanti? Gli specialisti intervenuti dicono che non c'è rischio zero, i tempi li detta il virus, facciamo previsioni che potrebbero essere smentite in cinque minuti o cinque giorni. Mi rendo conto che il protocollo del calcio professionistico ha difficoltà negli altri campionati, ma senza tutela sanitaria non avremmo la irresponsabilità di far scendere in campo i nostri campionati".

"Cosa succederà se non si ripartirà e chi è in testa? Quella della classifica congelata è una ipotesi che comporta però che la Lega Pro conceda la possibilità di far salire le nove vincitrice ma la polemica dei giorni scorsi con la Lega Pro è per far rendere conto è che noi abbiamo da poter promuovere nove società ma dobbiamo avere le retrocesse della Lega Pro se si blocca questo, tutto il sistema ne risente. I nostri dirigenti devono stare sicuri che io e i nostri consiglieri non faremo passare nessun principio che non sia quello del risultato ottenuto e del rispetto dei ruoli. La cristallizzazione fa parte di un altro ragionamento, successivo tenendo presente che non è seplicissimo districare la matassa". 

La sensazione è che qualcosa si stia muovendo, basta vedere le dichiarazioni di Emanuele Righi, direttore sportivo del Mantova al quotidiano La Voce: "Sulla questione verdetti non ho dubbi, nemmeno mi pongo più il problema: se non si torna in campo, il Mantova il prossimo anno farà la Lega Pro. Si è giocato più del 70% del campionato, il primo posto non può essere in discussione. Se c’è una società in Italia che merita la serie C, è proprio il Mantova. Abbiamo fatto anche




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