Porta Elisa News
martedì, 19 maggio 2020, 08:40
di diego checchi
Il preparatore dei portieri della Lucchese Giuseppe Di Masi racconta il suo periodo di quarantena per l'emergenza corona virus e spiega come ha continuato a mantenere i rapporti con i suoi portieri: "Ci sentiamo tramite le videochiamate e un giorno sì e uno no facciamo una sorta di allenamento tutti insieme nelle nostre abitazioni con degli addominali, dei piegamenti e altri esercizi che poi diventano delle vere e proprie sfide oppure mi è capitato qualche volta di dare appuntamento a tutti i miei portieri alle 9 del mattino per il peso; insomma tutte situazioni che ci servono per mantenere il nostro gruppo di portieri molto unito".
Che cosa ci dice di Jacopo Coletta?
E' un ragazzo splendido e sicuramente per rendimento è stato il miglior portiere del girone A della serie D e tra i 4 o 5 portieri migliori di tutti i gironi; lui è arrivato a stagione in corso e nel primo mese e mezzo non era al masimo della condizone fisica, con lui abbiamo lavorato tanto e le prestazioni si sono notate da subito. Ma se Jacopo ha fatto certe prestazioni il merito è di tutti partendo ovviamente da Marinca e Fontanelli per poi proseguire con Luglio, Agozzino e Forciniti che hanno aiutato Jacopo a mantenere alta l'atteznione negli allenamenti pur non giocando. Il merito è anche soprattutto della società che ha creduto in lui e anche di tutto lo staff tecnico".
Per quale motivo secondo lei Coletta non è riuscito ad imporsi in serie C?
"Guardate, lui è il classico portiere che è stato penalizzato dalla regola dei giovani poi magari in serie C le società privilegiano i portieri molto alti e questo pùo leggermenbte penalizzare Coletta. Spero proprio che la C la faccia con la Lucchese, so che tra lui e la società c'è già un accordo di massima in caso di ratifica della promozione che dovrebbe arrivare in questi giorni. Sono contento che sia così perchè in seie C Iacopo ci può stare eccome".
Il suo futuro lo vede ancora alla Lucchese?
"Intanto aspettiamo quali saranno le decisioni della Lega e facciamo sì che la promozione possa essere ufficiale, poi ci siederemo ad un tavolo e parleremo, ma la volontà di entrambe le parti è quella di proseguire insieme. Non vedo l'ora di poter ricominciare ad allenare perchè due mesi e mezzo senza calcio non era mai capitato a nessuno".
mercoledì, 22 aprile 2026, 17:27
Non ce l'ha fatta: dopo una lotta durata anni, Giulio Del Fiorentino si è dovuto arrendere a una malattia che non gli ha lasciato scampo. Del Fiorentino ha diretto per 14 anni Noitv di cui faceva parte da oltre 20 ed era una colonna.
lunedì, 20 aprile 2026, 20:17
Il direttore generale rossonero: "Tutte le componenti hanno remato nella stessa direzione. In D per fare un campionato di vertice. L'allenatore? Ci siamo dati una scadenza che è il 29 aprile, giorno della Supercoppa che vogliamo alzare davanti ai nostri tifosi: è prematuro parlare di tutto.
domenica, 19 aprile 2026, 17:04
Il tecnico rossonero: "Siamo partiti bene, poi loro più determinati, più sul pezzo, peccato per il gol preso e qualche disattenzione. Nel secondo tempo, siamo stati più tonici, più attenti. Ora pensiamo a domenica e alla Supercoppa"
domenica, 19 aprile 2026, 16:55
La Lucchese non riesce a trovare il modo di concludere imbattuta il campionato e a Cecina. Attacco spuntato, centrocampo in sofferenza, difesa con qualche sbavatura anche se l'impegno non manca: le pagelle di Gazzetta