Porta Elisa News
sabato, 2 maggio 2020, 15:26
Blocco dei campionati, si va verso le promozioni delle prime in classifica ache in Serie D. Una conferma indiretta è arrivata dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ai microfoni di stadionews.it: "Abbiamo l’assemblea di lega il 7 maggio, ma il passaggio importante sarà il Consiglio Federale dell’8 maggio: sarà lì che si cercherà di capire e definire cosa fare. Certamente c’è l’esigenza di dare delle risposte, ma c’è anche grande incertezza e ciò è determinato (secondo me) non tanto da chi ci governa ma da questo maledetto virus. Come Lega Pro, la nostra situazione è abbastanza delineata: ho avuto l’incontro con tutti i medici sociali della C e mi hanno confermato che si sono difficoltà enormi. Se mi chiedessero quando vorrei ripartire, rispondo ‘ieri’, neanche domani, anche perché tornare in campo significherebbe che il Paese non soffre più.
Poi il passaggio dove accenna ai meccanismi di promozioni e retrocessioni, che sembrano presagire una Serie C allargata oltre le 60 squadre previste dal format: “Mentre nelle promozioni dalla C alla B la classifica è delineata, in zona retrocessione ancora le situazioni non sono ben delineate. E poiché abbiamo una difficoltà reale a determinare chi deve eventualmente retrocedere, ci siamo fatti carico della situazione, facendo una proposta che però solo il Consiglio Federale può valutare ed eventualmente accogliere. Di conseguenza però rischiamo di andare oltre il numero di squadre previsto dal format (fino anche a 69 squadre). E in questo senso, se le promozioni sono obbligatorie, i ripescaggi invece sono un’opzione. Voglio sottolineare però che al momento il blocco dei ripescaggi è una proposta, che sarà fatta dal Direttivo all’Assemblea. Ed è una proposta che in quanto tale può essere accolta, modificata o anche respinta. E poi comunque sarà il Consiglio Federale a decidere. Da parte mia nulla contro i club: magari altre squadre di lignaggio potessero arrivare in Serie C. Vedremo”.
venerdì, 20 febbraio 2026, 07:58
Nessuno si è presentato manifestando interesse per il complesso immobiliare ad uso turistico alberghiero che si sviluppa su tre piani compreso il terrestre con resede di circa 2.110 mq adibita a parcheggio in parte asfaltata o pavimentata e messo all'asta per 780mila euro. Tra due mesi la seconda asta
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"