Porta Elisa News
mercoledì, 22 luglio 2020, 17:13
di diego checchi
È raggiante Matteo Meucci nel giorno della riconferma in rossonero, quando si presenta in sala stampa e ci tiene sin da subito a raccontare un aneddoto: "Quando il direttore mi ha chiamato e mi ha detto ti ho trovato una squadra, per la rabbia stavo tirando a terra il telefono. Poi mi ha detto che quella squadra era la Lucchese ed allora il mio stato d'animo è subito cambiato e non ci ho pensato due volte a venire a firmare".
Meucci, se lo aspettava?
"Ci speravo, me dire che me l'aspettavo non proprio. Ringrazio il direttore per avermi dato la possibilità di tornare a confrontarmi con i professionisti, ora dipende tutto da me".
Non aveva cercato altre squadre, significa che crede in questo progetto?
"Assolutamente sì, anche l'anno scorso sono venuto qui per il progetto e quando avevo saputo della possibilità di venire a Lucca non avevo accettato altre proposte".
Qual è la sua posizione più congeniale?
"Sono partito come una mezzala pura ma anche nel centrocampo a due mi diverto e poi posso fare anche il difensore centrale".
Le è mancato il campo in questi mesi?
"Il campo mi manca tantissimo, ma più di tutto mi è mancato lo spogliatoio".
Come si aspetta il campionato di Serie C rispetto a quello di Serie D.
"Rispetto alla Serie D il salto sarà notevole, bisognerà affrontarlo con la testa giusta, poi se vedrà sul campo quello che succederà".
Cosa dirà ai nuovi quando arriveranno negli spogliatoi?
"Che dovranno adattarsi da subito al gruppo che già esiste e gli parlerò del senso di appartenenza a questa squadra, di ricordarsi sempre i colori per cui stiamo giocando".
domenica, 12 aprile 2026, 19:23
Il primo cittadino presente insieme a molti esponenti di maggioranza e opposizione allo stadio: "Complimenti alla società, al mister, alla squadra, a tutti i collaboratori e ai tifosi rossoneri che hanno tenuto sempre vivo l’amore per questa maglia. Che possa essere l’inizio di un percorso sempre più ambizioso.
domenica, 12 aprile 2026, 18:26
L'esterno si procura il rigore e segna il raddoppio, ma che giocate da Fedato, Piazze lotta come al solito come un leone, ma sono tutti i rossoneri a metterci l'anima per percorrere gli ultimi metri che separavano la Lucchese dalla promozione: le pagelle di Gazzetta
domenica, 12 aprile 2026, 17:36
Il tecnico commosso: "Sono contento, avevo un sogno, ripartire dalle macerie e riportare la Lucchese in un'altra categoria. I cori per me? Una cosa bella, la curva ha apprezzato il mio lavoro. Ecco a chi dedico la promozione"
domenica, 12 aprile 2026, 17:22
Il patron rossonero: "Quando sono partito, ci credevo, consapevole che fosse difficilissimo: strutturarsi non è mai semplice. La differenza l'hanno fatta le persone. Il pubblico? Grande, dopo una storia martoriata come quella è stata doppia l'impresa: vincere il campionato e riportare 3500 persone allo stadio"