Porta Elisa News
venerdì, 7 agosto 2020, 19:16
di diego checchi
Come fa una società di Lega Pro a spendere 150.000 euro solo per i tamponi e seguire tutti i protocolli che sono stati adottati per la Serie A e B? I giocatori, per la prima settimana, dovrebbero fare allenamenti individuali e solo dopo i risultati dei tamponi potrebbero lavorare in gruppo. Un problema importante è anche quello che riguarda l'alloggio, bisognerà capire se i giocatori potranno condividere l'appartamento (la camera in ritiro) oppure no. Vi immaginate se 25 giocatori più lo staff dovranno avere una camera singola, anche in questo caso si moltiplicherebbero i costi e poi ci vorrebbe una struttura di una certa dimensione.
C'è poi il tema degli stadi aperti, e anche qui non capiamo perché non si possano aprire con una capienza ridotta in modo da poter mantenere le distanze di sicurezza. Sembra che il problema siano gli assembramenti ai botteghini, ma questo si potrebbero tranquillamente acquistando i biglietti preventivamente magari on-line e facendo entrare le persone a scaglioni programmati. Non dimentichiamo che i mancati incassi al botteghino sarebbero un danno gravissimo. Quello che è certo è che se questo protocollo non cambierà, per le serietà di Serie C o Lega Pro che dir si voglia, sarà un bagno di sangue e noi non comprendiamo come, dal momento che tutte le altre attività sono aperte, non si possa aprire anche gli stadi.
lunedì, 20 aprile 2026, 20:17
Il direttore generale rossonero: "Tutte le componenti hanno remato nella stessa direzione. In D per fare un campionato di vertice. L'allenatore? Ci siamo dati una scadenza che è il 29 aprile, giorno della Supercoppa che vogliamo alzare davanti ai nostri tifosi: è prematuro parlare di tutto.
domenica, 19 aprile 2026, 17:04
Il tecnico rossonero: "Siamo partiti bene, poi loro più determinati, più sul pezzo, peccato per il gol preso e qualche disattenzione. Nel secondo tempo, siamo stati più tonici, più attenti. Ora pensiamo a domenica e alla Supercoppa"
domenica, 19 aprile 2026, 16:55
La Lucchese non riesce a trovare il modo di concludere imbattuta il campionato e a Cecina. Attacco spuntato, centrocampo in sofferenza, difesa con qualche sbavatura anche se l'impegno non manca: le pagelle di Gazzetta
domenica, 19 aprile 2026, 14:07
Rossoneri al penultimo atto del campionato impegnati a Cecina e ancora una volta costretti inspiegabilmente a giocare senza il loro pubblico: Londi getta al vento l'occasione del vantaggio per i padroni di casa, poi sblocca Scarpa. Cecina più volte vicino al raddoppio. Nella ripresa Russo sfiora il pari