Porta Elisa News
venerdì, 7 agosto 2020, 19:16
di diego checchi
Come fa una società di Lega Pro a spendere 150.000 euro solo per i tamponi e seguire tutti i protocolli che sono stati adottati per la Serie A e B? I giocatori, per la prima settimana, dovrebbero fare allenamenti individuali e solo dopo i risultati dei tamponi potrebbero lavorare in gruppo. Un problema importante è anche quello che riguarda l'alloggio, bisognerà capire se i giocatori potranno condividere l'appartamento (la camera in ritiro) oppure no. Vi immaginate se 25 giocatori più lo staff dovranno avere una camera singola, anche in questo caso si moltiplicherebbero i costi e poi ci vorrebbe una struttura di una certa dimensione.
C'è poi il tema degli stadi aperti, e anche qui non capiamo perché non si possano aprire con una capienza ridotta in modo da poter mantenere le distanze di sicurezza. Sembra che il problema siano gli assembramenti ai botteghini, ma questo si potrebbero tranquillamente acquistando i biglietti preventivamente magari on-line e facendo entrare le persone a scaglioni programmati. Non dimentichiamo che i mancati incassi al botteghino sarebbero un danno gravissimo. Quello che è certo è che se questo protocollo non cambierà, per le serietà di Serie C o Lega Pro che dir si voglia, sarà un bagno di sangue e noi non comprendiamo come, dal momento che tutte le altre attività sono aperte, non si possa aprire anche gli stadi.
mercoledì, 7 ottobre 2026, 21:25
L'esterno autore di due gol su rigore: "Vincere qui non è semplice, all'inizio dovevamo ambientarci poi poco alla volta abbiamo preso le misure: siamo felici, è andata bene. Ora pensiamo a domenica, con la Ternana sarà una partita difficile"
mercoledì, 7 ottobre 2026, 20:42
Il tecnico rossonero: "Ci interessava soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento su un campo che ci aveva visti protagonisti in negativo. Credo che averla vinta ai rigori ci stia pure stretto per quello che si è visto, dato che il loro portiere è stato il migliore in campo"
mercoledì, 7 ottobre 2026, 17:51
Rossoneri impegnati in Coppa Italia a Seravezza: dopo che i 90' minuti erano terminati 1-1, la Lucchese vince ai calci di rigore per 6-4. Ora nei sedicesimi ci sarà il Sestri Levante
martedì, 6 ottobre 2026, 14:52
Dopo la scoppola di settembre in campionato, la Lucchese torna a Seravezza, stavolta per giocarsi il passaggio del turno in Coppa Italia. Sarà, come è stato sinora, una sfida secca e in caso di parità al termine dei 90', ecco i calci di rigore. La probabile formazione