Porta Elisa News

Ghirelli: "Senza pubblico negli stadi, muore la passione"

martedì, 1 settembre 2020, 12:49

Dopo il Consiglio Federale che si è svolto a Roma e che ha decretato i ripescaggi di alcune formazioni, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha voluto presisare il suo punto di vista.

“Sono stati affrontati alcuni argomenti molto significativi per la Serie C. Innanzitutto – spiega  – è da evidenziare il risultato estremamente positivo dei 60 club iscritti per il prossimo campionato. Purtroppo sarà necessario attendere l’esito della sentenza della giustizia sportiva sulla partita del campionato di Serie D 2018-19 tra Bitonto e Picerno per avere un quadro chiaro della situazione. Abbiamo sollevato al Consiglio Federale il problema dell’attuazione del protocollo sanitario: ho ribadito che così come ora è strutturato rappresenta un costo per i club insopportabile e comporta problemi gestionali davvero gravosi. Riteniamo fondamentale e primaria la tutela della salute ed abbiamo un rispetto assoluto per il monitoraggio della situazione epidemiologica, ma così come la Commissione Medica Federale ha proposto al CTS, pensiamo che almeno i giorni di distanziamento per effettuare gli esami previsti dal protocollo potrebbero essere maggiori".

"Altro tema per noi vitale sono gli stadi: senza la presenza del pubblico sugli spalti – aggiunge Ghirelli – muore la passione ed è un disastro economico. Occorrerebbe almeno avere la possibilità di riaprire agli abbonati. In tal caso vi sarebbe una presenza contingentata ed i controlli sarebbero certi. Infine il tema centrale delle sponsorizzazioni sulle maglie: abbiamo chiesto ed ottenuto l’apposizione di due nuovi sponsor commerciali ed un altro istituzionale. Dobbiamo fare di tutto per ampliare le possibilità di finanziamento per le società. La crisi è pesante e il rischio di crac dei club è troppo alto. La misura del Credito di imposta può favorire l’arrivo di nuovi sponsor. Noi siamo in campo per difendere il patrimonio del calcio della Serie C: i nostri 60 club, e ci batteremo per la loro sopravvivenza in ogni modo”.




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