Porta Elisa News
sabato, 26 settembre 2020, 13:27
di diego checchi
Il tecnico Francesco Monaco è sorridente, raggiante e ha voglia di ricominciare. Non vede l'ora che scocchi il via del campionato e nella presentazione della gara tocca diversi argomenti: "Questo gruppo si sta formando piano piano, ringrazio la società per averci dato la possibilità di fare un bel ritiro, cosa che non avevamo potuto fare lo scorso anno per via del fatto che eravamo partiti tardi. Ovviamente questo è stato un bene sotto il profilo tecnico-tattico ma soprattutto è stato importante per la conoscenza reciproca. Abbiamo tanti giovani di qualità, che vengono da settori giovanili importanti e che si stanno integrando al meglio con i ragazzi più esperti. Per domani, a parte gli squalificati, sono tutti disponibili".
Anche la Pergolettese ha tre squalificati come la Lucchese...
"È vero, il nostro problema è che i tre squalificati sono tutti in difesa. Però abbiamo recuperato Lo Curto e c'è sempre Meucci che è il nostro jolly e all'occorrenza può dare un mano dietro".
Cosa ci dice degli avversari di domani?
"La Pergolettese ha una rosa abbastanza esperta e francamente me l'aspettavo più giovane. È una squadra di categoria, l'anno scorso si è salvata ai play out ma per questa stagione è tornato l'allenatore con cui avevano vinto la D e che conosce bene il gruppo. È una squadra offensiva e quindi mi aspetto una bella gara".
Sarà un campionato anomalo, con tanti turni infrasettimanali, cosa cambierà per voi?
"Con tanti giovani in rosa la gestione del gruppo sarà ancora più importante e dovremo essere bravi noi dello staff in questo. Dovremo lasciare a tutti il tempo di crescere ma i ragazzi devono capire da subito che la Serie C è una cosa seria ed è un campionato molto impegnativo. Comunque le 5 sostituzioni ci agevoleranno in questo senso ma la cosa fondamentale è capire che chi gioca, anche se gioca solo 5 minuti deve dare tutto. Io comunque sono sereno perché fino ad ora tutti stanno dando il meglio soprattutto sotto il profilo comportamentale".
Sceglierà un modulo a una o due punte?
"Noi non giochiamo con un attaccante solo o con due, abbiamo diversi giocatori offensivi in campo, importante è tenere l'equilibrio e sapere soffrire".
Aspetta ancora un attaccante?
"Per quanto riguarda il mercato, siamo sulla stessa lunghezza d'onda con la società, al momento come prime punte ci sono solo Bianchi e Bitep. Ora vediamo come vanno le prime partite e sono sicuro che se ci sarà bisogno la società non si tirerà indietro".
Domani si comincia senza pubblico, che effetto le fa?
"Ovviamente è un peccato e non si capisce bene come mai qualche regioni consentirà l'ingresso del pubblico e altre no ma la cosa non dipende da noi. Noi abbiamo voglia di giocare e ci dispiace non poterla condividere con i tifosi ma cercheremo di dare comunque il 100%".
Un'ultima domanda: qual è il punto debole della Pergolettese?
"Beh, questo non ve lo posso dire se no gli diamo un vantaggio... a parte gli scherzi, siamo appena all'inizio e nessuno è al massimo della condizione, questo influenzerà un po' tutte le squadre".
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