Porta Elisa News
sabato, 24 ottobre 2020, 18:00
di diego checchi
E' inutile nasconderlo, questi per la Lucchese sono stati e sono giorni particolari perchè dopo la sconfitta di Busto Arsizio la società ha deciso di sollevare dall'incarico mister Monaco. Di questo ci dispiace ma i risultati e soprattutto le prestazioni hanno fatto sì che la situazione precipitasse. Un punto in 6 partite e soprattutto le 5 sconfitte consecutive ed i 16 gol subiti hanno indotto la società a cambiare marcia. C'è chi dice che era giusto dare un altra chance al capitano di tante battaglie che ha legato indissolubilmente la carriera da calciatore alla Lucchese con le sue 10 stagione ed è stato protagonista con la vittoria del campionato di serie D dello scorso anno. Il discorso è questo: se ormai la società non nutriva più quella fiducia che serve per andare avanti in un rapporto di lavoro, ha fatto bene a cambiare con grande rammarico per l'uomo e la persona, impeccabile sotto tutti gli aspetti, ma il calcio in certi momenti è crudele ed impone delle decisione che non avrebbe voluto mai prendere.
Adesso c'è da voltare pagina perchè domani la Lucchese torna già in campo sotto la guida di Oliviero Di Stefano che da ieri ha preso in mano la squadra e sta pensando a preparare la gara contro la Juventus under 23. Il popolare "Lulù" è uomo fidato della società ed è pronto ad accettare qualsiasi decisione da lunedì in poi. Sia che gli venga riconfermata la fiducia, sia che ritorni a fare il secondo di un allenatore che non è stato ancora identificato. Questa settimana servirà alla società per chiarirsi bene le ideee e poi prendere la decisione più giusta per questa squadra perché sbagliare adesso potrebbe diventare veramente deleterio per tutta la stagione rossonera. Ma intanto concentriamoci sulla sfida di domani, una sfida che la Lucchese dovrà provare con ogni mezzo a vincere, perchè la classifica piange e perché i giocatori devono tirar fuori un sussulto sia per se stessi, per la squadra, per la società e per i tifosi perchè la Lucchese non merita assolutamente questa posizione. Invertire la marcia è d'obbligo.
Per quanto riguarda la formazione Di Stefano dovrà scegliere al meglio e soprattutto capire chi gli darà le giuste garanzie. Sappiamo che il centrocampista Caccetta non è ancora al massimo della condizione ma potrebbe partire dalla panchina per respirare un pò l'aria della partita ed allora a nostro avviso si va verso una formazione con il 4-3-3. A centrocampo con ogni probabilità rientrerà Kosovan a fare da mediano insieme a Cruciani con Meucci davanti alla difesa a interdire il gioco offensivo avversario. In attacco Nannelli a destra, Moreo centrale e Scalzi o Convitto o Molinaro a sinistra. Sulla linea di difesa a destra Bartolomei e a sinistra Adamoli con Panini e De Vito o Benassi centrali. Tra i pali ovviamente Coletta. Questa la probabile formazione della Lucchese 4-3-3: 1 Coletta, 17 Bartolomei, 5 Papini, 28 De Vito, 26 Adamoli, 4 Cruciani, 23 Meucci, 8 Kosovan, 27 Scalzi, 29 Moreo, 7 Nannelli. A disposizione: 12 Biggeri, 20 Benassi, 2 Panariello, 15 Solcia, 13 Cellamare, 19 Fazzi, 14 Signori, 18 Convitto, 25 Molinaro, 21 Bitep, 10 Lionetti, 30 Caccetta. Allenatore: Di Stefano
mercoledì, 6 maggio 2026, 08:20
E' Khalil Bouhafa della Cerretese è il bomber del girone dei rossoneri, al quarto posto il rossonero Ahmad Riad con 10. Secondo marcatore rossonero è risultato Massimo Camilli con 7 reti all'attivo, terzo Facundo Piazze con 6: i tre attaccanti insieme hanno realizzato 23 dei 45 gol complessivi della Lucchese
martedì, 5 maggio 2026, 09:29
Con 85 punti a fine torneo ha fatto il vuoto e aggiunto una nuova vittoria in campionato a una delle squadre più prestigiose del Portogallo e dell'intera Europa: Francesco Farioli, vecchia conoscenza rossonera, è l'allenatore che ha fatto trionfare il club biancoblù
lunedì, 4 maggio 2026, 09:29
Il campionato appena vinto in Eccellenza conferma quasi inalterato l'affetto dei tifosi rossoneri verso la Lucchese: gli spettatori sono stati mediamente 1688, nell'ultima stagione di C erano stati 2103, solo il 20% in più ma con un maggior numero di tifosi ospiti presenti: il record di presenze con il Perignano,...
domenica, 3 maggio 2026, 17:55
I pratesi si giocheranno la finale dopo aver battuto 3-1 il Cecina, nei playout la Massese perde in casa contro la Larcianese e retrocede in Promozione, dove finisce anche la Pro Livorno sconfitta dal San Giuliano