Porta Elisa News
domenica, 6 dicembre 2020, 17:35
Mario Santoro, direttore generale rossonero, alla sua prima esperienza in panchina da dirigente, resta ottimista nonostante la nuova sconfitta dei rossoneri: "Ho visto una squadra compatta e ben messa in campo dal suo allenatore: nel primo tempo l'Alessandria ha avuto ben poche occasioni, poi nella ripresa abbiamo concesso alcuni errori e a squadre di questo tipo non si può regalare nulla. Peccato per l'occasione di Meucci che poteva riaprire il match. Personalmente ritengo l'Alessandria la squadra più forte in assoluto e la principale candidata alla promozione".
"Ora restiamo concentrati per le prossime gare, a partire da quella di domenica contro il Piacenza che è uno scontro diretto, ma che vale tre punti come tutte le altre. Importante sarà il fatto, e lo sottolineo, che per la prima volta dopo tantissimo tempo che avremo una settimana per prepare la gara. Le dirette concorrenti hanno vinto? Siamo ancora tutti lì, resto un inguaribile ottimista".
martedì, 18 agosto 2026, 09:05
Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"
lunedì, 17 agosto 2026, 15:27
Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio
lunedì, 17 agosto 2026, 12:01
Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.
domenica, 16 agosto 2026, 19:29
La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu