Porta Elisa News
domenica, 6 dicembre 2020, 17:35
Mario Santoro, direttore generale rossonero, alla sua prima esperienza in panchina da dirigente, resta ottimista nonostante la nuova sconfitta dei rossoneri: "Ho visto una squadra compatta e ben messa in campo dal suo allenatore: nel primo tempo l'Alessandria ha avuto ben poche occasioni, poi nella ripresa abbiamo concesso alcuni errori e a squadre di questo tipo non si può regalare nulla. Peccato per l'occasione di Meucci che poteva riaprire il match. Personalmente ritengo l'Alessandria la squadra più forte in assoluto e la principale candidata alla promozione".
"Ora restiamo concentrati per le prossime gare, a partire da quella di domenica contro il Piacenza che è uno scontro diretto, ma che vale tre punti come tutte le altre. Importante sarà il fatto, e lo sottolineo, che per la prima volta dopo tantissimo tempo che avremo una settimana per prepare la gara. Le dirette concorrenti hanno vinto? Siamo ancora tutti lì, resto un inguaribile ottimista".
martedì, 1 settembre 2026, 08:27
Comincia oggi, ore 18 a Saltocchio, la settimana che porterà i rossoneri all'esordio in campionato contro il Montevarchi. Dopo un giorno di riposo, dunque, tutti al lavoro. E sarà così anche mercoledì, sempre a Saltocchio, ma alle ore 10 e senza allenamento doppio. Tutti gli allenamenti della settimana
lunedì, 31 agosto 2026, 13:03
Esposito è un terzino destro che arriva in prestito dalla Scafatese. Cresciuto nel settore giovanile del Benevento, lo scorso campionato ha contribuito a vincere campionato e Scudetto di Serie D con 28 presenze e 2 reti tra campionato e Poule Scudetto
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.