Porta Elisa News
domenica, 20 dicembre 2020, 17:54
Per Mario Santoro quella di oggi non era una partita come le altre: il direttore generale rossonero è nato e ha passato i primi anni di vita proprio a Livorno: "Alla fine, per come è andata, siamo venuti via con un po' di amaro in bocca, ma sono il solito ottimista e quindi voglio veder il lato positivo: ho visto un bel gruppo guidato in maniera esemplare, tutte cose che mi lasciano buone sensazioni. Gli episodi sospetti? Ci vuole tanta cattiveria, bisogna mettere la palla dentro, ma il rigore, alal fine, ci poteva ci poteva stare".
"La Lucchese ha fatto un grandissimo primo tempo, palla al piede, ottimi fraseggi; poi nella ripresa sono un po' usciti loro e sopratutto hanno fatto un eurogol con la palla piazzata in un posto impossibile, ma vado oltre la partita e sono contento: ho visto la voglia di risalire la china. Si sta vedendo il lavoro del mister e dello staff, la squadra sta prendendo le sembianze che volevamo".
martedì, 18 agosto 2026, 09:05
Il tecnico, a inizio del primo allenamento della settimana che porterà all'esordio in gare ufficiali della Lucchese, ha parlato ai giocatori raccolti a centrocampo: "Giochiamo contro di noi, non dobbiamo guardare gli altri, ci dobbiamo mettere alla prova contro noi stessi: dobbiamo misurare le nostre potenzialità"
lunedì, 17 agosto 2026, 15:27
Ancora un rinforzo di lusso per la Lucchese: dalla Virtus Verona, ecco Marco Amadio, centrocampista classe 1999 con 34 partite e un gol nella passata stagione. Il giocatore si è già unito ai compagni e svolto il primo allenamento a Saltocchio
lunedì, 17 agosto 2026, 12:01
Comincia la preparazione dei rossoneri in vista della prima gara ufficiale della stagione, quella di domenica prossima a Grassina, dove la Lucchese si giocherà la qualificazione al primo turno di Coppa Italia. Contro la squadra fiorentina sono previsti 90' minuti e in caso di parità subito i rigori.
domenica, 16 agosto 2026, 19:29
La Lucchese ha deciso di usufruire della possibilità che la Lega Dilettanti riserva alle squadre di Serie D, ovvero di poter personalizzare le maglie con i nomi dei calciatori, cosa che è obbligatoria nei campionati professionistici. Ecco i numeri scelti, non ci sono Fedato, Pupeschi ed Onu