Porta Elisa News
mercoledì, 6 gennaio 2021, 17:30
"Nella mia idea di "lega dei giovani" non riaccadrà quello che è successo lo scorso ottobre con la modifica in corsa del regolamento sul minutaggio. E' un impegno che prendo fin da ora e che voglio rendere chiaro sopratutto alle società del Girone A". Entra così nel dibatitto sul minutaggio il candidato alla presidenza della Lega Pro Andrea Borghini ricordato quanto accaduto lo scorso ottobre quando a seguito della modifica del regolamento sul "minutaggio" le squadre del girone A hanno sollevato perplessità e contrarietà".
"Partiamo dal presupposto che la Lega Pro deve dare ampio spazio ai giovani. Nelle mie squadre ideali in campo scendono ogni domenica giovani a cui si affiancano giocatori esperti che io definisco "formatori" per il loro compito dentro e fuori dal campo di calcio. Ma aldilà del numero, la questione è semplice: le società che puntano sui giovani vanno aiutate e non danneggiate. E' un controsenso. Se una società investe sui giovani va premiata, cambiare in corsa il regolamento e la distribuzione delle quote in maniera non proporzionale non è giusto. Nella mia futura gestione si ripartirà da un principio: le squadre che puntano sui giovani vanno premiate e sopratutto vanno tutelate".
Poi l'appello alle proprietà: "Alle prossime elezioni c'è la possibilità di cambiare e di mettere al centro l'esigenza delle società e sopratutto un programma chiaro basato su due pilastri: giovani e strutture. Sulle strutture mi riferisco a stadi e centri sportivi. Da qui la Lega può ripartire e da qui il Girone A può essere il terreno ideale per impostare un lavoro sul medio-lungo termine".
lunedì, 2 novembre 2026, 18:47
Il tecnico al passo di addio saluta attraverso i social: "Faccio un passo indietro per mia volontà, con il cuore gonfio ma la coscienza pulita di chi sa di aver dato tutto se stesso e la speranza che cosi facendo si possa riportare intorno alla squadra quel clima di serenità...
lunedì, 2 novembre 2026, 17:36
Si chiude, come nessuno si sarebbe immaginato, l'avventura di Marco Bernardini sulla panchina della Lucchese. Questa mattina il tecnico dopo un incontro con il presidente, ha definito il suo rapporto con la società attraverso una rescissione contrattuale. Ora inizia la caccia al successore
lunedì, 2 novembre 2026, 15:28
Clima inevitabilmente cupo in casa rossonera, dopo l'ennesima battuta a vuoto di Terranuova Bracciolini. I rossoneri hanno ripreso la preparazione, in vista della gara di Coppa Italia di mercoledì prossimo contro il Sestri Levante (ore 14,30 al Porta Elisa), ma lo ha fatto in maniera assolutamente inedita a porte chiuse
lunedì, 2 novembre 2026, 10:27
Il destino di mister Bernardini è da definire: i risultati parlano chiaro, ma la società anche nelle scorse settimane aveva ribadito, sia pure legando il tutto al giudizio del campo, di credere nel lavoro nel tecnico romano: cambio in vista o rinnovo della fiducia?