Porta Elisa News
venerdì, 19 febbraio 2021, 14:23
di diego checchi
Una Juventus U23 in cerca di riscatto. Lo 0-2 subito contro la Pro Vercelli, non ha lasciato indifferenti i ragazzi di Zauli e quindi contro la Lucchese vorranno tornare alla vittoria. La Juventus U23 è al terzo anno di esistenza perché la società bianconera, con un progetto ben preciso, ha voluto anticipare i tempi e creare una squadra in più fra la Primavera e la prima squadra facendola partecipare ad un campionato professionistico, un po’ come già accade in Spagna con le squadre B. Non capiamo perché tutte le altre formazioni non abbiano adottato questa politica piuttosto che mandare in prestito i propri elementi e farli valorizzare da altre società.
Forse per una questione di costi. Si dice che per gestire una squadra del genere ci vogliano circa 5 milioni di euro a stagione. Con l’arrivo di Pirlo in prima squadra, tanti giocatori della Juventus U23 hanno già esordito con i grandi e ci riferiamo al centrocampista Fagioli (stabilmente in Serie A), all’attaccante Da Graca e all’esterno Di Pardo, ma ci sono anche Dragusin, Frabotta, Peeters (che domenica sarà squalificato) e altri. Insomma, è un continuo scambio fra la prima squadra under 23 e la Primavera. Questo serve a monitorare meglio la crescita di un giocatore. Vogliamo poi raccontarvi un aneddoto su Lamberto Zauli, un allenatore ben conosciuto da Daniele Deoma.
Il tecnico è stato per un periodo di tempo con il ds rossonero nel Bellaria Igea Marina quando la squadra militava in C2, dove Zauli fu poi sostituito da Bruno Russo. Tornando alla partita di domenica prossima, bisogna sottolineare che mancherà Peeters per squalifica e al suo posto ci sarà con ogni probabilità Leone. Non è escluso un posto in attacco anche per Cosimo Da Graca al posto dell’esperto Brighenti. Oltre ai giovani, la Juventus U23 ha in rosa anche qualche esperto tipo il capitano Alcibiade, l’attaccante Brighenti, il portiere Nocchi che però non sarà disponibile, il centrocampista Troiano che è infortunato, Del Sole e Delli Carri (classe 1999, figlio del difensore Daniele che ha vestito anche la maglia rossonera negli anni ’90). Nel mercato di gennaio questa squadra ha comprato diversi elementi: il più interessante è sicuramente l’esterno di attacco Marley Akè , scambiato con Franco Tongya all’Olympique Marsiglia, ma anche gli arrivi dell’attaccante Pecorino dal Catania (fuori per infortunio), del terzino De Marino dalla Pro Vercelli scambiato con Parodi e del centrocampista Compagnon dall’Udinese non sono da mettere in secondo piano. Questa la probabile formazione.
JUVENTUS U23 (4-2-3-1): 22 Bucosse, 26 Barbieri, 24 De Marino, 33 Delli Carri, 13 Alcibiade, 8 Ranocchia, 20 Leone, 23 Aké, 9 Marques Mendez, 17 Correia, 36 Da Graca. A disposizione: 30 Garofani, 15 Cappellini, 14 Compagnon, 27 Del Sole, 25 Gozzi, 2 Rosa, 34 Miretti, 19 Rafia, 7 Dabo, 11 Brighenti, 38 Raina, 28 Barrenechea. Allenatore: Lamberto Zauli.
martedì, 17 febbraio 2026, 11:28
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero interviene il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti
lunedì, 16 febbraio 2026, 17:54
Il sindaco di Capannori conferma i contatti e l'interessamento: "Le zone che eventualmente potrebbero ospitare un centro sportivo siano anzitutto Guamo, frazione strategica dal punto di vista di vicinanza a Lucca, e poi Lammari. Capannori è un territorio che vuole dare ai cittadini sempre più occasioni di comunità"
lunedì, 16 febbraio 2026, 15:09
Il patron rossonero sull'ipotesi di un centro sportivo da costruire nel Comune di Capannori: "Investire sulle strutture è dal giorno zero un passo fondamentale per avviare un ciclo virtuoso e creare i giusti presupposti per far sì che si realizzi la mia idea di società legata alla Lucchese"
lunedì, 16 febbraio 2026, 12:07
La nuova proprietà rossonera non ha mai fatto mistero di voler realizzare un centro sportivo adeguato e in grado, grazie alla presenza di più campi e di una foresteria, di garantire dopo decenni una impiantistica adeguata. Avviati contatti con il Comune di Capannori per individuare un'area