Porta Elisa News : il punto
giovedì, 18 febbraio 2021, 16:52
di diego checchi
La squadra ha ripreso gli allenamenti in vista della trasferta di Alessandria contro la Juventus U23. Il morale non era certamente dei migliori ma siamo d'accordo con il presidente Russo, quando nel dopo partita, ha affermato che non è giusto buttare il cappello per aria e che la salvezza deve essere ricercata sino all'ultimo, anche attraverso i playout, ed è il bene primario al quale deve pensare la società rossonera. Detto questo però bisogna dire onestamente che a vedere la Lucchese di ieri, soprattutto nel primo tempo e per buona parte del secondo, c'è preso un pò di sconforto perché abbiamo visto una squadra incapace di reagire alle avversità, sempre in balia dell'avversario e che non è riuscita mai a creare un'azione pericolosa. Le uniche azioni pericolose sono arrivate in maniera casuale ed anche il gol deve essere catalogato così.
La Lucchese ha avuto negli ultimi 20 minuti una reazione di nervi di una squadra che voleva in qualche modo riuscire a risistemare in maniera confusionaria un risultato che era già stato messo al sicuro dalla Pro Patria nei primi 7 minuti di gara. Capiamo anche la rabbia, la frustrazione e l'impotenza dei tifosi ma è inutile sparare a zero contro questo o quell'altro. L'unica cosa da fare lo sapete qual'è? Stare uniti tutti insieme e cercare di raggiungere un obiettivo che adesso sembra estremamente in salita. Sappiamo anche che i tifosi non possono stare vicini alla squadra, contestare ed anche manifestare il loro disappunto ma adesso è il momento di andare oltre a tutto ciò, è il momento di mettere da parte la rabbia per certe prestazioni, per una rosa con molti limiti, per una classifica deficitaria figlia sia di una partenza ad handicap ma anche di errori nella costruzione della squadra. Inutile quindi affondare il coltello nella piaga perchè ormai i problemi sono palesi a tutti.
La squadra ha molte difficoltà anche a livello mentale, a volte sembra distratta o meglio sembra non essere consapevole che si sta giocando una salvezza cosa che andrebbe fatta ogni domenica con il coltello fra i denti, ma piuttosto risulta bloccata e incapace di reagire alle prime difficoltà. C'è solo una strada da percorrere, seguire i dettami di mister Lopez e sperare che lui insieme a tutto lo staff ed alla società riescano a tirare fuori la Lucchese da una situazione disarmante. Raggiunta la salvezza poi si potranno affrontare anche altri argomenti, ma state sicuri che se ci sarà ancora Lopez in panchina certi errori non saranno ripetuti. Dobbiamo anche dare merito alla società, perchè è giusto farlo, di aver provato e di stare provando ancora a rimediare a tutti i costi agli errori fatti inizialmente.
Lo sapete anche qualè un altro merito e non da poco? Che Deoma, Santoro, Vichi e Russo ci mettono sempre la faccia, parlano e non si sottraggono alle responsabilità. Poi le dichiarazioni possono piacere o meno ai tifosi ma almeno questo lo fanno e gli fa onore. Considerando come era il rapporto con le altre dirigenze societarie oggi quanto meno è sempre stato possibile fare domande ed avere risposte, insomma confrontarsi per cercare sempre di migliorare in maniera costruttiva. Qui non scappa nessuno, ad ogni allenamento è presente tutta la dirigenza che dimostra sia sostegno ai giocatori sia responsabilità e passione quotidiana. Per quanto riguarda la squadra questa mattina si è rivisto in campo Papini anche se ha lavorato a parte. Vedremo quanto potrà essere a disposizione.
giovedì, 15 ottobre 2026, 15:18
Un colpo di scena inatteso, quello che è giunto nella giornata di oggi, quando è stata formalizzata l'interruzione del rapporto tra la società rossonera e il direttore generale Andrea Gianni, che si è presentato nella tarda mattinata a Saltocchio per informare delle novità la squadra e lo staff
giovedì, 15 ottobre 2026, 13:17
Quasi al termine dell'allenamento mattutino, si è fermato anche Davide Lorusso che durante la partitella è uscito zoppicando vistosamente dal campo con la gamba sinistra. Sarà da capire l'entità del problema ma il suo impiego a Sasso Marconi è da verificare. Anche Amadio alle prese con un problema ai flessori
giovedì, 15 ottobre 2026, 08:11
Cinque punti in sette giornate, frutto di una vittoria, due pari e quattro sconfitte (ben tre su tre partite giocate in casa): il Sasso Marconi, reduce dal pari in rimonta di Mezzolara, sta cercando di allontanarsi dai bassi fondi della classifica
martedì, 13 ottobre 2026, 07:24
L'impianto dove gioca le partite casalinghe il Sasso Marconi è intitolato alla memoria di Giacomo Carbonchi, un giovane prematuramente scomparso nel 2001 che faceva parte della società di atletica leggera del luogo. E' un centro polisportivo che ospita più strutture per diverse discipline